Ops e Alesa restano alla Provincia

17 Agosto 2017

Scongiurato il passaggio di competenza delle società alla Regione

CHIETI. Ops e Alesa restano alla Provincia di Chieti e non passano alla Regione. Lo ha deciso la stessa Regione che ha ridato agli enti provinciali le competenze sull’energia facendo sì che le due aziende che se ne occupano (l’Ops per i controlli sulle caldaie e l’Alesa per le energia alternativa) rimanessero provinciali. Una scelta condivisa anche dalla minoranza. «In maniera decisa e convinta», ha detto infatti il consigliere regionale forzista Mauro Febbo, «durante i lavori dell'ultimo consiglio regionale della settimana scorsa, ho votato a favore alle modifiche apportate alla modifica con cui la Regione riattribuisce alle Province competenze in materia di energia comprese quelle di controllo degli impianti termici». Per Febbo «si è evitato di creare un ulteriore pasticcio su una materia fondamentale come l'energia e su enti come l'Ops di Chieti che in questi anni hanno garantito in modo lodevole un servizio fondamentale, delicato e strategico. Nella malaugurata sorte, invece, dove anche questa delega sarebbe passata alla Regione ci saremmo trovati ad affrontare una nuova crisi ed una confusione gestionale di società con proprio personale dipendente. Il dato politico», sottolinea infine Febbo, «resta la grande confusione creata dal Governo Renzi con una riforma costituzionale che crea vuoti e anomalie normative».
«Siamo molto soddisfatti per la decisione presa in Regione», dice il presidente della Ops Nando Marinucci. «Noi, in realtà, eravamo pronti ad entrambe le opzioni, sia a riconsegnare tutto alla Regione sia a rimanere con la Provincia. Questa decisione è anche un riconoscimento per noi. Vuol dire che abbiamo lavorato bene e continueremo su questa strada». Ma Marinucci pensa già al futuro: «A fine anno scadranno le convenzioni e noi ripartiremo con un nuovo piano industriale. Pensiamo, ad esempio, anche al servizio Ape, l’attestazione di prestazioni energetiche, che attualmente svolge la Regione ma che potremmo fare noi, offrendo agli utenti un servizio completo, oltre al controllo degli impianti termici». (a.i.)