Ops, Marinucci eletto nuovo presidente

17 Maggio 2015

La società di servizi di Provincia e Comune rinnova il cda. Entro l’estate tagli sulle spese del 50%

CHIETI. L’Ops volta pagina. L’assemblea dei soci della società pubblica ha eletto un nuovo consiglio d’amministrazione e un nuovo presidente nella persona dell’architetto di Torrevecchia Teatina, Nando Marinucci. Sarà lui, dunque, a prendere in mano le sorti della società pubblica, partecipata per l’87% dalla Provincia di Chieti e per il 13% dal Comune teatino. E certamente non sarà compito facile.

L’Amministrazione provinciale, infatti, è sottoposta a un piano di razionalizzazione capestro che non le permette vita facile. Per le partecipate, soprattutto, il piano prevede entro l’estate il taglio di circa il 50% delle spese.

Marinucci, uomo molto vicino al consigliere provinciale del Pd Tommaso Coletti, sostituisce il presidente nominato dalla precedente amministrazione di centrodestra, Giacinto Mariotti. Quest’ultimo, però, non scompare dalla scena, perché è stato nominato membro del cda della partecipata. Le nomine sono state fatte nel corso della seduta di mercoledì scorso.

La struttura della Ops prevede un presidente e due membri del cda proposti dai due soci, Provincia e Comune. La Provincia ha nominato Ada Di Meo, dipendente della stessa amministrazione provinciale, il Comune ha invece avanzato la candidatura Mariotti. L’Ops, costituita dall’amministrazione provinciale nel 1999, si occupa di verifica degli impianti termici e gestisce il sistema informativo provinciale integrato. I due progetti vengono portati avanti con meno di quaranta dipendenti, che ora, però, guardano con preoccupazione al futuro, visto la pesantissima cura dimagrante imposta dal piano di razionalizzazione delle risorse.

Il nuovo presidente ha intenzione sicuramente di non perdere tempo prezioso, tanto che ha indetto il primo consiglio d’amministrazione per lunedì prossimo.

Un cda convocato con la formula d’urgenza. La seduta, fa sapere il neo presidente in una nota, si dovrà occupare degli «adempimenti di rito e di quelli legati al piano operativo per la razionalizzazione di cui alla Legge 23 dicembre 2014, numero 190, sulle disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato. Subito operativo dunque l’Ops per rispondere alle urgenze tecniche del momento ma soprattutto per rilanciare un ente che può vantare risorse d’indubbie valore e capacità».

Arianna Iannotti

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