Ops, Monaco lascia la presidenza del Cda

Società di controllo del gas, il ruolo può essere incompatibile con l’incarico di consigliere regionale
CHIETI. Alessio Monaco lascia la presidenza del consiglio di amministrazione della Ops, la società di cui sono soci Provincia e Comune di Chieti che si occupa della revisione delle caldaie. Una decisione che, come conferma lo stesso Monaco, nulla ha a che vedere con l’inchiesta che riguarda lui e altri amministratori ed ex amministratori della società: la scelta è stata dettata semplicemente dalla probabile incompatibilità con la carica di consigliere regionale. Monaco, che è già sindaco di Rosello, è stato infatti eletto all’Emiciclo con la lista “Alleanza verdi sinistra», della quale sarà l’unico rappresentante sugli scranni dell’assemblea regionale.
«La presente al fine di comunicare l’intenzione dello scrivente di rendere, come in effetti rende, le proprie dimissioni – con effetto immediato – da tutte le cariche dal medesimo ricoperte presso la società in indirizzo», scrive il diretto interessato nella nota inviata ieri a Comune, Provincia, colleghi del cda, collegio sindacale, sindaci e revisore legale. «Le ragioni sottostanti alle rassegnate dimissioni», precisa Monaco, «sono da rinvenire nella proclamazione dello scrivente alla carica di consigliere della Regione Abruzzo (come da relativo verbale e convocazione a prima seduta che si allegano alla presente), nonché nella opportunità di evitare qualsivoglia ipotesi di incompatibilità della anzidetta carica di consigliere regionale con quelle ricoperte presso la Ops spa».
La prossima settimana Monaco entrerà ufficialmente in carica come consigliere regionale: «Sarò capogruppo di un monogruppo», ricorda Monaco, «quindi dovrò essere presente anche in tutte le commissione: un impegno a quello che si somma con l’incarico di sindaco di Rosello. Anche senza la possibile incompatibilità, avrei probabilmente fatto la stessa scelta, considerato il tempo da dedicare al Comune e alla Regione, e la necessità che ha la Ops, di essere seguita a tempo pieno. Ops che comunque lascio dopo aver licenziato la proposta di bilancio da sottoporre ai soci e la relazione trimestrale».(a.rap.)
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