Ops, patto tra politica e sindacati: «Piano per salvare 27 lavoratori»

10 Febbraio 2023

Nuovo vertice tra Comune e Provincia: si punta a rinnovare le convenzioni per i controlli delle caldaie La società pubblica è finita sotto la lente della Corte dei conti per una serie di spese e rimborsi

CHIETI. Rinnovo delle convenzioni e tutela dei 27 posti di lavoro. È questa la strategia congiunta di Provincia e Comune di Chieti per rimettere a posto i conti e salvaguardare il futuro occupazionale dei dipendenti della Ops, la società pubblica che si occupa dei controlli delle caldaie, finita di recente sotto la scure della Corte dei conti per una serie di voci di spesa approvate dal consiglio di amministrazione presieduto da Alessio Monaco.
La partecipata, il cui capitale sociale appartiene per l’89,7% alla Provincia e per il 10,3% al Comune di Chieti, rischia lo scioglimento se le due amministrazioni non dovessero prorogare l’affidamento dei servizi in house, in scadenza nel dicembre 2023. È per questa ragione che, ieri mattina, si è tenuto un incontro tra politica e sindacati per affrontare il tema della tutela dei posti di lavoro. Presenti il presidente della Provincia, Francesco Menna, il sindaco Diego Ferrara, il presidente dell’Ops Monaco, il segretario generale provinciale Antonella Marra, il dirigente provinciale del Patrimonio Giancarlo Moca e i rappresentanti sindacali Dorato Di Camillo (Fim Cisl) e Andrea de Lutiis (Fiom Cgil).
Le amministrazioni, nel ribadire «appoggio e sostegno verso i lavoratori», hanno reso noto di aver stilato una prospettiva di rinnovo contrattuale delle convenzioni, che sulla base della documentazione in possesso consentirebbe di mantenere i 27 contratti. «È fondamentale», hanno detto Menna e Ferrara, «che venga garantita la tutela dei diritti dei lavoratori e che vengano salvaguardate anche le tante famiglie che si troverebbero in gravi difficoltà economiche. Pertanto lavoreremo in maniera assidua e tenace per giungere a questo obiettivo». Collaborazione è stata espressa anche dal presidente Ops Monaco che si è detto disponibile a «trovare ed identificare tutte quelle condizioni necessarie per giungere a questo obiettivo», in primis quindi la riduzione del suo compenso e le revoche delle polizze assicurative stipulate, dato che la mannaia della magistratura contabile si è abbattuta anche su indennità, benefit, e rimborsi spese.
Il tavolo si riunirà nuovamente a breve «per dare un riscontro circa il concreto adeguamento alle indicazioni fornite dalla Provincia e dal Comune di Chieti da parte dell’Ops e conseguentemente per poter rassicurare i sindacati in merito al futuro della società e dei lavoratori».
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