«Ora cambiate sede al distretto sanitario»

10 Marzo 2018

Il coordinatore dell’associazione “Chieti Scalo Noi” chiede locali idonei per il poliambulatorio

CHIETI. Chieti Scalo aspetta con ansia che si trovi una nuova sede per il distretto sanitario di via De Litio. Soprattutto dopo l’ordine del giorno approvato nell’ultima seduta di consiglio comunale per volontà dei consiglieri 5 Stelle Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo. L’ordine del giorno invita sindaco e giunta «a contattare la Asl al fine di verificare le intenzioni aziendali circa il permanere del servizio di poliambulatorio nell’immobile di via De Litio e a convocare riunioni al fine di verificare la sussistenza delle condizioni necessarie alla prosecuzione in esercizio del poliambulatorio e al fine di adottare tutti i provvedimenti che possano consentire la prosecuzione in esercizio dello stesso, anche presso un altro immobile situato nel territorio di Chieti Scalo». A seguito dell’ordine del giorno si è mossa anche l’associazione Chieti Scalo Noi coordinata da Camillo Carapelle che chiede un incontro urgente a tutti quei consiglieri comunali che non hanno votato a favore o che erano assenti al momento del voto. In particolare l’associazione si è concentrata sugli esponenti di centrosinistra, visto che dovrebbero essere quelli più vicini all’assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci che ha voce in capitolo su questa spinosa questione. In particolare si tratta di Luigi Febo, Teresa Giammarino, Diego Ferrara, Alessandro Marzoli, Chiara Zappalorto, Filippo Di Giovanni, Alessio Di Iorio, Renata Sablone ed Enrico Raimondi. Con loro Carapelle e il resto del comitato vorrebbe avere un incontro nella delegazione scalina di piazza Carafa per cercare di individuare una nuova sede per la struttura che attualmente è ospitata in locali non adatti, come ha rilevato la Asl stessa a seguito di una ispezione condotta dal dirigente del servizio Alessandro Giardinelli.