«Ora faremo partire il Piano commercio»

30 Ottobre 2019

Chieti, Di Primio e Di Biase cantano vittoria dopo il sì in consiglio: subito più parcheggi e sensi unici

CHIETI. «Il processo di piena attuazione del Piano commercio avrà bisogno di tempo», così avverte il sindaco Umberto Di Primio il giorno dopo l’approvazione in consiglio comunale. «Ora, da domani bisognerà trasformare in azione ciò che è solo una idea e il coinvolgimento spetterà a tutti», gli fa eco l’assessore Carla Di Biase. L’amministrazione canta vittoria dopo il sì al Piano commercio che, dopo 18 anni, detta nuove indicazioni per i negozi, ridefinisce i mercati con l’istituzione dei tre mercati settimanali – due a Chieti alta, martedì in piazza Garibaldi e venerdì su corso Marrucino, e uno allo Scalo, mercoledì in via Amiterno) – promette maggiori posti auto a spina di pesce a ridosso del centro, introduce sensi unici in via Papa Giovanni, via Salomone, via Herio, via Amendola per dare impulso al commercio al dettaglio e limita la grande e media distribuzione che non potrà superare i 600 metri quadrati in centro urbano e 1.500 nelle aree periferiche.
«Come amministrazione», dice Di Primio, «abbiamo voluto lasciare alla città una idea progettuale indicando la strada da percorrere per risolvere le problematiche in essere. Sicuramente l’attuale commercio cittadino non può prescindere dalla presenza di grandi centri commerciali e dalla stessa conformazione urbanistica di Chieti, divisa in due centri (Chieti alta e Scalo) e diversi quartieri satellite che hanno tutti sviluppato proprie attività, ma il piano commerciale appena approvato ha un senso perché “calato” nella realtà esistente. Al suo interno», continua il sindaco, «ci sono progetti che hanno forti richiami interistituzionali, alcuni già in fase di sviluppo; una ripartizione di responsabilità da portare avanti con gli altri partner istituzionali cittadini, in primis l’università d’Annunzio e la Camera di commercio con i quali vi sono importanti programmazioni tese a riportare sul colle l’ateneo universitario e la Casa dello studente, ad ampliare il trasporto pubblico nelle ore notturne e a realizzare manifestazioni ed iniziative sia nell’area del Foro Boario che nel centro storico».
«Uno strumento di programmazione politica che ha come obiettivo il riequilibrio delle attività commerciali esistenti», spiega il vicesindaco Giuseppe Giampietro. «Un lavoro a 360° per la città», aggiunge il consigliere Nicola Rapposelli, «una programmazione che ha visto la grande disponibilità dell’architetto Vincenzo Perinelli. Ha vinto Chieti, ha vinto il cambiamento: ora a lavoro per attuare la nuova vocazione della città».