Ora il Comune punta sulla digitalizzazione

1 Maggio 2022

Pratiche amministrative gestite con una nuova tecnologia, Maretti: «Servizi più moderni e efficienti»

CHIETI . Nuovi passi avanti nel processo di digitalizzazione del Comune. L’amministrazione del sindaco Diego Ferrara con l’assessore Mara Maretti cerca di svecchiare l’ente e di renderlo più rapido ed efficiente nelle risposte alla cittadinanza. Sono partite diverse attività di sperimentazione mai intraprese, con il supporto dell’azienda informatica Mangrovia Blockchain Solutions e del partner A Software Factor. Ieri nel corso di una conferenza stampa c’è stata la presentazione con il sindaco Ferrara, l’assessore Maretti, la responsabile del Servizio innovazione digitale Patrizia Di Monte, il referente di Mangrovia, Christoph Scholz e Domenico Pedicini di A Software Factory.
Il progetto consiste nella gestione di alcune pratiche tipiche di determinati processi amministrativi attraverso la tecnologia “blockchain” che permette di garantire un importante livello di trasparenza amministrativa, assicurando anche la privacy. Il primo step sperimentale del processo ha previsto la registrazione con il sistema “blockchain” di una serie di pratiche quali l’assegno di maternità, la domanda di accesso al servizio di assistenza domiciliare anziani, la domanda di accesso al servizio di trasporto disabili, la richiesta di compartecipazione alla spesa per le prestazioni socio sanitarie in regime di residenzialità, la domanda di ammissione al servizio di assistenza educativa domiciliare a favore di disabili sensoriali e quella di accesso al servizio di assistenza domiciliare disabili. «Si tratta di un cammino necessario», dicono Ferrara e Maretti, «perché vogliamo dare servizi all’altezza di un’amministrazione comunale moderna, efficiente e veloce, più smart di quanto sia stata fino a oggi e contiamo di raccogliere i primi frutti di questo lavoro già entro la fine dell’anno. Grazie, infatti, all’attuale iniziativa intrapresa, il Comune di Chieti è riuscito a scalare già circa 15 posizioni in termini di innovatività e adeguamento al digitale rispetto alla classifica degli enti più virtuosi. In un anno e mezzo abbiamo cominciato a rivoluzionare l’ente con l’aiuto dei servizi informativi, stiamo rivedendo i gestionali e cercando di far lavorare insieme tutti i sistemi, in modo che i flussi del Comune siano facilmente gestibili da parte dell’ente». (a.i.)
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