«Ora tempi veloci per la variante»
Febbo e D’Amico d’accordo con la bocciatura del progetto dell’Anas
VASTO. «Bene ha fatto il consiglio comunale a dire no alla costruzione di un viadotto o di una galleria sulla costa, ma ora si vada avanti con l’istruttoria in maniera celere e spedita». Mauro Febbo, consigliere regionale di Forza Italia, interviene dopo l’approvazione all’unanimità del documento che propone un percorso alternativo a monte ritenendo quello proposto dall’Anas troppo impattante dal punto di vista ambientale. «Il progetto è quello definito nel 2013 quando ricoprivo il ruolo di presidente della Provincia», afferma Febbo, «negli anni 2000 la giunta provinciale da me presieduta, infatti, elaborò, attraverso un confronto serrato con i territori coinvolgendo tutti i portatori d’interesse, uno studio di fattibilità mai inopportunamente recepito dall’Anas. Adesso dopo la risoluzione approvata dal consiglio comunale di Vasto auspico che si passi alla ipotesi progettuale auspicata da Provincia e amministrazioni comunali e quindi all’iter per le acquisizioni delle aree interessate». Plaude alla decisione assunta dall’assemblea civica vastese anche l’ex capogruppo provinciale Pd Camillo D’Amico. «È giusta, equilibrata ed azzeccata per ridare fiato alle aree interne sostenendone anche la vitalità e la ripresa economica e sociale, togliendo in maniera duratura il problema del traffico veicolare pesante sulla zona costiera così da renderla decisamente più vivibile ed attraibile anche dal punto di vista turistico», sottolinea D’Amico, «l’arretramento non punirà il territorio ma lo salvaguarderà nella sua interezza e creerà notevoli virtuosismi di natura economica, sociale, ricreando un collegamento vero, concreto e veloce tra mare e monti senza far sentire, chi abita nelle aree interne, cittadino di serie B ma con pari diritti di tutti gli altri». Sia Febbo che D’Amico auspicano «tempi veloci». (a.b.)

