«Ora un consiglio sul deposito gpl»

8 Gennaio 2021

La richiesta al sindaco arriva dalla minoranza: serve un confronto

ORTONA . «La convocazione improvvisa, da parte del Mise, del tavolo di discussione relativo al procedimento autorizzativo per la realizzazione di un deposito di stoccaggio di gpl al porto di Ortona sulla base del progetto presentato dalla Seastock srl del gruppo Walter Tosto, ripropone, ancora una volta, il problema del rapporto di trasparenza tra l’amministrazione comunale e i cittadini».
Così il consigliere comunale Angelo Di Nardo interviene sugli ultimi sviluppi relativi all’impianto di stoccaggio gpl che tanto ha fatto discutere negli anni. «L’incontro, fissato per il prossimo 13 gennaio, conclude l’iter della conferenza dei servizi e sarà affrontato senza alcun confronto con i rappresentanti del territorio, almeno nelle intenzioni della giunta», aggiunge il consigliere di minoranza. «Per questo, con i colleghi consiglieri Peppino Polidori, Simonetta Schiazza, Giorgio Marchegiano ed Emore Cauti abbiamo chiesto la convocazione di un consiglio comunale urgente che ci consenta di arrivare a una posizione condivisa per il bene della città».
In realtà la Seastock proprio nelle scorse settimane ha annunciato di aver trasferito il proprio progetto al porto di Trieste, ma i consiglieri di opposizione, da sempre contrari a questa realizzazione, vogliono che il controllo resti comunque alto. I consiglieri hanno predisposto uno schema di delibera, da portare all’attenzione dell’assemblea, con cui si dà mandato al sindaco e ai dirigenti di opporsi con qualsiasi mezzo, anche eventualmente attraverso azioni giudiziarie, al rilascio dell’autorizzazione.