«Ora va potenziata la videosorveglianza»

I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia: «Gran parte delle telecamere installate in città è obsoleta»
VASTO. A distanza di 48 ore dall’incendio non si ferma l’ondata di sdegno per l’episodio. Continuano ad arrivare i messaggi di solidarietà al sindaco Francesco Menna insieme a un appello a potenziare la videosorveglianza in città.
«In attesa che si faccia chiarezza», scrivono i rappresentanti di San Salvo Città Nuova, Lista Popolare, Noi San Salvo e San Salvo è, «attraverso le indagini sull’episodio verificatosi nella notte di domenica, vogliamo esprimere vicinanza e la più profonda solidarietà a Menna, sindaco di Vasto e presidente della Provincia di Chieti affinché prosegua lungo il proprio cammino».
I rappresentanti vastesi di Fratelli d’Italia, Guido Giangiacomo, Francesco Prospero e Vincenzo Suriani suggeriscono il potenziamento della videosorveglianza e spiegano perché. «Auspichiamo», sottolinea Francesco Prospero, «un celere potenziamento della videosorveglianza che contrariamente a quanto sostenuto dall’amministrazione comunale è obsoleto. Le ultime telecamere installate», ricorda Prospero, «risalgono al 2017 e in gran parte non sono funzionanti a causa dell’assenza da diversi mesi di un concessionario che si occupi della manutenzione ordinaria e straordinaria dell'impianto». In effetti per poter indagare la polizia ha acquisito le immagini registrate da privati. Duro l’intervento dell’associazione Codici. Nel ribadire la vicinanza al sindaco Menna, il referente dell’associazione, Riccardo Alinovi invita la magistratura e le forze dell’ordine a fare chiarezza sulle cause dell’incendio. «Quanto accaduto domenica è un atteggiamento», dice Alinovi, «che testimonia la sfrontatezza di chi lo ha commesso nei confronti delle istituzioni. Questo è un fatto gravissimo. L'associazione Codici non può accettare questo attacco alla città. L’auspicio è che la Procura faccia il possibile per fare piena luce sull'accaduto. Vasto non può diventare ostaggio della malavita. Salviamo la procura e il tribunale e riportiamo le forze dell'ordine in città», conclude Alinovi.
Tanti gli attestati di stima e vicinanza al primo cittadino, nonché presidente della Provincia, anche sui social network: «Non lasciamo passare sotto silenzio un atto vergognoso», scrive su Twitter Enrico Borghi, responsabile della sicurezza della segreteria Pd. I messaggi di solidarietà Menna sono arrivati da tutte le istituzioni cittadine e da tutti i sindaci dei comuni vicini, concordi nel ritenere indispensabile riportare gli organici delle forze dell’ordine a numeri adeguati alle esigenze di un territorio di confine. Anche i parroci vastesi hanno espresso vicinanza al sindaco Menna. (p.c.)

