Orari della movida e biotestamento: continua la polemica

11 Aprile 2018

SAN SALVO. «Sul regolamento per l’istituzione del registro del testamento biologico il Pd di San Salvo ha superato il limite del ridicolo». Così i gruppi consiliari di San Salvo Città Nuova, Lista...

SAN SALVO. «Sul regolamento per l’istituzione del registro del testamento biologico il Pd di San Salvo ha superato il limite del ridicolo». Così i gruppi consiliari di San Salvo Città Nuova, Lista popolare e Per San Salvo, si difendono dalle accuse mosse nei giorni scorsi dal Pd. «Il Comune ha reso operativa una legge dello Stato italiano che ha visto l’impegno anche di una deputata vastese del Pd», continuano, «aver reso merito all’impegno di Maria Amato è stato un gesto di rispetto, cosa che non ha fatto in aula consiliare il gruppo del Pd con il suo assordante mutismo. Una dimenticanza sintomo di colpevolezza che la dice lunga sulle motivazioni e sulla gestione del partito in provincia di Chieti».
Sul regolamento per la disciplina dell’attività musicale istituito dal Comune, i gruppi consiliari di maggioranza affermano: «L’amministrazione comunale ha tenuto conto, in particolare, della sentenza del Tar e, nel rispetto delle leggi nazionali e regionali per le norme relative al livello massimo dei decibel, il Pd ha votato contro accampando motivazioni banali dimostrando di non conoscere le leggi e affermando che i vigili urbani non sono dotati di fonometri per la misurazione dei decibel nei locali della movida estiva. (s.c.)