Ordigno nel terreno, 1.600 sgomberati

Poggiofiorito, scoperto una bomba di 114 chili della Seconda guerra mondiale: domenica maxi evacuazione per la rimozione
POGGIOFIORITO. Una bomba d’aereo inglese della Seconda guerra mondiale da 250 libbre (quasi 114 chili) è stata ritrovata in via Tommaso Coccione, su un terreno privato a poca distanza dall’asilo di Poggiofiorito. Si tratta di un ordigno di grosse dimensioni e domenica si procederà alla rimozione, con conseguente sgombero dei residenti nel raggio di 1.600 metri che tocca i territori dei Comuni di Poggiofiorito, Arielli, Crecchio. L’area comprende oltre 1.600 persone residenti a Poggiofiorito e Arielli.
Durante dei normali lavori di scavo dal terreno è riaffiorato l’ordigno e il proprietario ha avvisato i carabinieri di Orsogna che hanno provveduto a circoscrivere l’area per evitare danni. Gli enti competenti, quindi, hanno organizzato le operazioni per la sua rimozione, in programma nella giornata di domenica. I militari in forza all’Undicesimo reggimento genio guastatori di Foggia e del Centro tecnico logistico interforze Nbc, eseguiranno il despolettamento della bomba e il successivo trasferimento della stessa, con scorta da parte delle forze di polizia, fino alla cava della ditta Belfiore di Canosa Sannita per la distruzione tramite brillamento.
Sia prima dell’evacuazione che durante e dopo le operazioni, al fine di sorvegliare, vigilare e presidiare l’area, saranno presenti sul territorio circa 100 addetti tra personale della polizia stradale, Arma dei carabinieri, guardia di finanza, volontari della Regione Abruzzo, oltre alla presenza di un elicottero che monitorerà tutta la zona rossa mentre il personale dell’esercito Italiano sarà impegnato a rimuovere e far brillare la bomba.
Il prefetto di Chieti, Antonio Corona, ha disposto la costituzione di un Centro operativo misto (Com) presso la sede del Comune di Orsogna, a partire dalle 6 di domenica e fino ad esigenze cessate, a supporto delle decisioni e degli interventi tecnici necessari allo svolgimento delle operazioni. Le attività di evacuazione dovranno invece terminare dovranno terminare entro le 8. La Croce rossa, in collaborazione con i Comuni interessati, ha istituito il numero unico telefonico 329.9660340, già attivo. A supporto delle numerose persone che dovranno abbandonare le proprie abitazioni, è stato individuato il palasport di via Rosato, a Lanciano, come luogo di temporanea accoglienza. È previsto inoltre un servizio di trasporto per disabili e anziani non autosufficienti e privi di assistenza familiare, residenti all’interno della zona rossa.
Un ultimo aspetto riguarda la circolazione che inevitabilmente subirà delle ripercussioni: verrà infatti interrotta la viabilità lungo le strade che rientrano nel raggio di 1,6 chilometri dal punto di rinvenimento della bomba. Le forze dell’ordine saranno chiamate a presidiare le chiusure con 18 posti di blocco.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

