Ordini da 80 milioni per Walter Tosto dai big del petrolio

L’azienda teatina lavorerà per il gruppo saudita Saudi Aramco C’è anche il contratto con il colosso giapponese della chimica
CHIETI. Ancora una importante affermazione a livello internazionale per la Walter Tosto che si è aggiudicata tre diversi ordini, del valore complessivo di oltre 80 milioni di euro. L’azienda leader del settore della caldareria (fatturato di circa 100 milioni di euro e 500 dipendenti in tutto il mondo) lavorerà per il prestigioso gruppo saudita Saudi Aramco, il più grande produttore di petrolio in tutto mondo.
La prima di queste commesse, che ammonta a circa 20 milioni di euro, è diretta all’ammodernamento della raffineria di Riad, per ridurre le emissioni nocive prodotte dalla combustione di carburante nel rispetto delle attuali normative internazionali. L’azienda teatina fornirà otto Hydrocracker Reactors, vale a dire reattori del peso di circa 2mila tonnellate che al termine della realizzazione saranno spediti dal porto di Ortona. L’ordine è stato commissionato da Saudi Aramco Overseas direttamente alla Walter Tosto, senza intermediari.
È seguito poi un altro ordine da quasi 10 milioni di euro, per la fornitura di 31 Pressure Vessels per il progetto di ammodernamento della raffineria di Ras Tanura, che rappresenta il più grande impianto esistente in Arabia Saudita. La raffineria ha sede sulla costa orientale e che ha una capacità di raffinazione di 550.000 barili al giorno.
Il terzo contratto, del valore di oltre 50 milioni di euro, l’azienda teatina se l’è aggiudicata come capo commessa di un’associazione temporanea di imprese costituita ad hoc con altre due primarie aziende italiane di caldarerie ed emesso da Saipem spa in qualità di Main contractor. L’ordine prevede la fornitura di 15 Gasification Reactors e 15 Syngas Effluent Coolers per la costruzione della centrale elettrica a gas più grande al mondo, che verrà realizzata accanto alla nuova raffineria e al terminale di Jazan. La centrale utilizzerà la tecnologia della gassificazione e sarà alimentata principalmente con i residui della distillazione sotto vuoto ottenuti nella raffineria, nonché con olio combustibile ad alto tasso di zolfo. Una volta a regime, la centrale fornirà energia elettrica alla raffineria ma anche alla rete elettrica nazionale.
Ma non sono solo i big del petrolio che guardano al Made in Italy d’eccellenza della teatina Walter Tosto. Commesse arrivano anche dal Giappone. L’azienda con sede in via Piaggio è stata infatti scelta anche dai giapponesi della Shin-Etsu Chemical, la più grande azienda chimica del Giappone e uno dei primi produttori di PVC nel mondo. Consolidando un rapporto iniziato nel 2014, la Walter Tosto si è aggiudicata adesso anche una ulteriore commessa del valore di 5 milioni di euro che prevede la fornitura di due reattori (Oxychlorination Reactors) destinati al nuovo impianto Ethylene a Plaquemine, lungo il fiume Mississippi, in Louisiana. Per l’impianto il gruppo giapponese investirà 5 miliardi di dollari. (a.i.)

