Orecchioni nuovo assessore Pupillo vara il dopo Valente

Lanciano, l’esponente di Progetto Lanciano entra in giunta con delega al Bilancio Con 214 preferenze era stato il terzo più votato della lista civica alle ultime elezioni
LANCIANO. E' Carlo Orecchioni, capogruppo in consiglio del movimento civico Progetto Lanciano, professore di educazione fisica e vice preside del liceo scientifico Galilei, 56 anni, il nuovo assessore al bilancio della giunta Pupillo. Venerdì sera, nel corso della riunione di maggioranza che doveva chiarire e definire lo scacchiere degli scranni in giunta a seguito della morte prematura del vice sindaco e assessore ai lavori pubblici e bilancio, Pino Valente, è emerso il nome di Orecchioni, proposto dal gruppo civico e alleato di governo e accolto dal sindaco e dalla maggioranza. Orecchioni avrà quindi la delega alle finanze che era spettata a Valente, in una spartizione bilanciata degli incarichi più importanti tra i due gruppi maggioritari nel governo amministrativo, ovvero Pd e Progetto Lanciano.
Il nome del capogruppo non arriva del tutto inaspettato. Orecchioni, 214 preferenze alle urne, è il terzo più votato di PL dopo il leader Valente (412) e l'attuale vice sindaco Giacinto Verna (280) a cui resterebbero le deleghe alle politiche della casa e istruzione e quella ai lavori pubblici, ereditata da Valente. La logica seguita finora dal sindaco, in un perfetto equilibrismo tra le alleanze e le forze di governo, è sempre stata quella di mandare avanti in giunta i candidati che hanno avuto più voti alle urne, in modo da non scontentare e, soprattutto, inimicarsi nessuno. Fare salti in avanti con scelte azzardate, come quella suggerita da più parti, di scegliere un tecnico esterno all'amministrazione per un ruolo fondamentalmente tecnico quale è quello di assessore alle finanze, non sarebbe stato prudente in prospettiva di elezioni politiche e regionali. In questo modo inoltre, con Progetto Lanciano che riconquista i ruoli-chiave stabiliti all'insediamento da Pupillo, l'amministrazione può navigare serena fino a fine mandato. E Orecchioni già da luglio aveva messo gli occhi sui conti cittadini. In un lungo comunicato stampa aveva chiarito che, nonostante l'assenza di Valente in giunta per motivi di salute, le finanze frentane erano a posto. E si era lanciato anche in alcune previsioni: «La parola d'ordine», aveva scritto, «deve essere “riduzione”, che non significa tagliare in maniera scriteriata, ma deve essere intesa come gestione più oculata delle finanze pubbliche, per influire sulla qualità della vita quotidiana dei cittadini, migliorandola». L'arrivo in giunta di Orecchioni "libera" un posto da consigliere e torna in consiglio Michele Ucci, escluso inizialmente dall'aula per un solo voto.
Daria De Laurentiis

