Orsa Amarena uccisa, gli animalisti vastesi parte civile

15 Settembre 2023

VASTO. È pronta a costituirsi parte civile nel processo per l’uccisione dell’orsa Amarena la sezione di Vasto dell’associazione “Rispetto per tutti gli animali”. Il sodalizio ha depositato alla...

VASTO. È pronta a costituirsi parte civile nel processo per l’uccisione dell’orsa Amarena la sezione di Vasto dell’associazione “Rispetto per tutti gli animali”. Il sodalizio ha depositato alla Procura delle Repubblica di Avezzano, tramite l’avvocato Donatella Monaco, che ha ricevuto il mandato dal presidente nazionale Giancarlo De Salvo, un esposto-denuncia nei confronti di Andrea Leombruni, residente a San Benedetto dei Marsi, sia per l’uccisione dell'orsa Amarena, sia per aver «minato» di fatto «la sopravvivenza dei cuccioli», attualmente monitorati dall'ente Parco. «Si tratta di reati gravissimi commessi in danno della specie dell'orso marsicano, che è a rischio di estinzione», annota l’avvocato Monaco, «seguiremo il procedimento, che allo stato è in fase di indagini, in attesa del deposito della perizia necroscopica e della perizia balistica. Secondo quanto accertato Amarena è stata colpita a morte alla schiena mentre si allontanava dal pollaio di proprietà di Leombruni con arma detenuta legalmente e con proiettili per uccidere animali di grossa taglia».
«La nostra denuncia nasce dal dolore misto a rancore nei confronti di chi ha dimostrato una smisurata crudeltà e predeterminata scelta di sopprimere un altro essere vivente, oltretutto un animale di una specie in via d’estinzione», dice Anna Rita Carugno, responsabile della sezione di Vasto, «riteniamo che ci siano i presupposti per costituirci parte civile nel processo penale, che si terrà contro l'indagato ed in esito alle indagini preliminari. La speranza è che questa determini una svolta nella considerazione di legalità e civiltà che molti non avvertono quando parlano di animali, soprattutto selvatici». (a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.