Orsini premiato al teatro Marrucino

23 Aprile 2024

Il riconoscimento all’attore consegnato dopo lo spettacolo tratto da Dostoevskij

CHIETI. Un riconoscimento all’attore Umberto Orsini per «la sua straordinaria carriera» è stato consegnato dal presidente della Deputazione teatrale del Marrucino Giustino Angeloni e dal maestro Davide Cavuti, direttore della stagione di prosa, al termine della due giorni che ha visto protagonista a Chieti il grande attore. Orsini ha portato sul palco lo spettacolo “Le memorie di Ivan Karamazov”, tratto dal capolavoro di Fëdor Dostoevskij. «Grazie infinite», ha commentato Orsini ricevendo il riconoscimento, «questo è un teatro bellissimo». «Grazie a lei per questa lectio magistralis», ha detto Angeloni al momento della consegna nel foyer del teatro, nel corso dell’“Incontro con gli artisti” a cui ha partecipato anche il prorettore della d’Annunzio Carmine Catenacci.
Orsini ha raccontato un aneddoto sul celebre regista Anton Giulio Majano, a cui è dedicato il “Premio internazionale Majano” diretto da Cavuti: «È uno dei più grandi registi della televisione. Io lavoravo molto con Sandro Bolchi. Avrei dovuto girare uno sceneggiato con Majano che poi non feci: iniziai a lavorare con lui ma poi abbandonai le prove perché mi era stato chiesto di girare un film. Naturalmente fu molto doloroso dire a Majano che avrei lasciato il lavoro perché mi era stato proposto un film importante. Allora gli feci una telefonata. Avevamo appena cominciato le prove a tavolino e gli dissi: “Scusa, mi hanno offerto un ruolo da protagonista in un film con Robert De Niro e Sophia Loren, devo rinunciare?”, lui mi rispose di no e mi lasciò libero di farlo. Naturalmente il film non era con De Niro e la Loren, ma io avevo speso quei due nomi sapendo quanto Majano fosse sensibile alla Loren che lui aveva creato artisticamente».
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