Orsogna, dieci famiglie terrorizzate dalla frana

Sopralluogo dell’assessore Mazzocca, D’Alessadro, Montepara e D’Alleva La Regione annuncia di intervenire con fondi pubblici: manterrà la promessa?
ORSOGNA. Ad ogni acquazzone le dieci famiglie di via Trento e Trieste, vicino al campo sportivo di Orsogna, vivono momenti di terrore. Perché la scena che hanno sotto gli occhi tutti i giorni, dal 26 novembre, è quella di un terrapieno crollato a valle assieme a giardini, rimesse, orti, attrezzi, perfino panchine e casette in plastica per i giochi dei bimbi.
Tre giorni di pioggia incessante alla fine di novembre hanno provocato lo smottamento di un'intera striscia di terra, lunga lo spazio di dieci abitazioni, con l'abbassamento del terreno di un metro e mezzo e il "pattinamento" a valle di ogni cosa che era presente sui giardini e sulle aree retrostanti le case per ben 8 metri. Le famiglie hanno visto praticamente spazzare via ogni cosa che era dietro le case con la creazione di vere e proprie voragini che ad ogni pioggia diventano piscine.
Tutto è stato distrutto: la furia di tre giorni di acqua ha perfino fatto scivolare di qualche metro dai muri delle case anche alcune passerelle in cemento dove erano stati sistemati lavandini esterni, piccole rimesse, ripostigli. Il timore è che possa essere messa in pericolo anche la stabilità delle abitazioni.
Del problema si è fatto carico il coordinatore cittadino del Pd, Leonardo D'Alleva che ha allertato la Regione. Ieri mattina il primo sopralluogo da parte dell'assessore regionale all'ambiente, Mario Mazzocca e del consigliere regionale Camillo D'Alessandro, accompagnati dallo stesso D'Alleva e dal sindaco di Orsogna, Fabrizio Montepara. L'obiettivo è di far rientrare gli interventi di ripristino e messa in sicurezza dell'area in un finanziamento regionale sul dissesto idrogeologico. Le dieci famiglie nei mesi scorsi si sono costituite in un comitato e hanno affrontato, privatamente, le prime spese dal momento che la situazione appariva molto grave. E' stato quindi effettuato un primo drenaggio del terreno dall'acqua e una parziale messa in sicurezza delle aree coinvolte.
Il coordinamento ha inoltre incaricato un geologo che ha effettuato delle perizie. Si è accertato che il dissesto idrogeologico non influisse sulla tenuta delle abitazioni coinvolte. Al momento il pericolo appare scongiurato, ma problema rimane, e si ripresenta, minaccioso, ad ogni temporale.
«Cerchiamo di monitorare il territorio - commenta D'Alessandro -. Occorre inserire gli interventi sui territori interessati da dissesto idrogeologico nel quadro della programmazione regionale». L'impegno è stato assunto anche dall'assessore Mazzocca che ha visitato i territori colpiti da dissesto anche nel comune di Filetto.
«Ringrazio l'assessore Mazzocca e il consigliere D'Alessandro per la presenza e la vicinanza della Regione - commenta il coordinatore Pd D'Alleva -. Essere vicini al territorio significa proprio questo».

