Orsogna e Giuliano Teatino Due paesi ormai allo stremo
ORSOGNA E GIULIANO TEATINO. Due paesi in ginocchio di fronte all’emergenza neve. A Giuliano la coltre bianca è arrivata a toccare gli 80 centimetri. A memoria d’uomo, dicono in paese, è stata la...
ORSOGNA E GIULIANO TEATINO. Due paesi in ginocchio di fronte all’emergenza neve. A Giuliano la coltre bianca è arrivata a toccare gli 80 centimetri. A memoria d’uomo, dicono in paese, è stata la nevicata più copiosa dopo quella famosa del 1956, quando i centimetri di neve raggiunsero il metro di altezza. Ma l’emergenza vera, come anche nei paesi del circondario, è costituita dalla mancanza di energia elettrica, alla quale l’Enel non riesce a dare risposte. Ciò significa che tante abitazioni sono rimaste non solo al buio, ma soprattutto al freddo. Dal vicino paese di Ari erano giunte notizie circa il fatto che l’Enel avrebbe portato generatori di corrente per sopperire ai tantissimi guasti delle linee elettriche e che dunque la luce sarebbe tornata. La comunicazione è di due giorni fa, nel frattempo Giuliano è ancora al buio. E i residenti cominciano a sentirsi come cittadini di serie B, «poveri Cristi abbandonati nelle contrade dei piccoli borghi», commentano con amarezza.
Difficoltà anche nella vicina cittadina di Orsogna.
Il sindaco, Fabrizio Montepara, ha ordinato la prosecuzione da giovedì 19 fino a sabato 21 gennaio della sospensione delle attività didattiche nelle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado e dell’asilo nido comunale. Gli uffici scolastici resteranno chiusi giovedì 19, ma riapriranno il 20 e 21 gennaio. «La decisione», ha spiegato il primo cittadino, «è dovuta ai notevoli disagi provocati dalle abbondanti nevicati dei giorni scorsi ed è stata assunta dopo avere sentito i pareri dei responsabili dell'Ufficio tecnico comunale e della Polizia comunale, nonché la dirigente scolastica, Irma D'Amico».
Quanto infine alla mancanza di energia elettrica e ai continui problemi di carenza idrica, «l'Amministrazione comunale», fa sapere ancora il primo cittadino Montepara, «è in continuo contatto con le competenti istituzioni per risolvere anche i problemi dovuti all'assenza di corrente elettrica e all'approvvigionamento idrico». (a.i.-m.f.)

