«Orsogna è cremisi» Al raduno in paese sfilano 250 bersaglieri

10 Agosto 2015

Conclusa la manifestazione regionale di due giorni Il generale Perrotta ai cittadini: «Grazie per l’accoglienza»

ORSOGNA. Il paese tinto di quel tricolore che risveglia l’orgoglio italiano, lo striscione a dar loro il benvenuto e una comunità intera in festa. Sabato e ieri Orsogna ha ospitato il raduno regionale dei bersaglieri d’Abruzzo, a cui hanno partecipato anche associazioni di bersaglieri laziali, marchigiane e molisane. Sono stati due giorni ricchi di appuntamenti, tra il ricordo del passato e uno sguardo al futuro. Circa 250 bersaglieri con intere famiglie al seguito hanno preso parte alle manifestazioni che si sono susseguite in paese nel fine settimana. Sabato, nella sala consiliare del Comune, è stato consegnato il “Medagliere” al sindaco Fabrizio Montepara. Successivamente si è svolto un convegno a cui è intervenuto il generale Agostino Pedone, già comandante delle truppe italiane in Bosnia. Si è parlato dell’Isis, dell’eroe-bersagliere Raffaele Paolucci, ma anche del comportamento dei bersaglieri stessi nella disfatta di Caporetto durante la Prima guerra mondiale. Poi, in serata, si è tenuto il concerto della fanfara “La Marmora” di Casoli. Ieri mattina, invece, il raduno davanti al Parco delle Rimembranze è stato seguito dalla consegna di una corona d’alloro alla tomba di Raffaele Paolucci. L’iniziativa è proseguita con la messa celebrata nella chiesetta del Parco. La sfilata delle fanfare attraversando la pineta fino a giungere in piazza Martiri Civili, e il pranzo dei partecipanti nella pineta colorata di cremisi, il colore tradizionale dei bersaglieri, hanno chiuso le celebrazioni. A queste hanno partecipato delegazioni dei vicini Comuni, oltre al presidente della Provincia di Chieti, Mario Pupillo, il deputato Fabrizio Di Stefano, il presidente interregionale dei bersaglieri, Roberto Giannursini, il consigliere nazionale Gabriele Susi, e il segretario generale nazionale, Ottavio Renzi. Il presidente dell'associazione regionale dei bersaglieri, generale Giuseppe Perrotta, ha ringraziato la cittadinanza «per l’accoglienza e la cordialità che ci è stata riservata», mentre il sindaco Montepara ha parlato «di un momento significativo per tutti».

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