“Ortona bene comune”: più investimenti

La lista a sostegno del candidato Veri: accentriamo gli uffici municipali in un edificio, gestione diretta dell’area industriale
ORTONA. È il gruppo che fa riferimento all’ex assessore al commercio e allo sport, Simonetta Schiazza. È lei la capolista di Ortona Bene Comune, che appoggia l’ammiraglio Rinaldo Veri alle amministrative dell’11 giugno. Sedici nomi, otto uomini e otto donne in campo per provare a realizzare i programmi che puntano in particolare alla creazione di nuovi posti di lavoro e alla riorganizzazione della macchina burocratica. «Spero di poter continuare a lavorare per la mia comunità e di sostenere la mia lista composta da validissimi candidati, impegnati in tutti i settori, dal commercio allo sport, fino alla cultura e all’economia», commenta proprio Schiazza. I nomi degli altri candidati sono Antonio Bracciale, Fioralba Castellano, Elena Ciminieri, Sara D’Arielli, Fabio Di Giovanni, Gaetano Di Guglielmo, Valentina Diomedi, Giovanni Camillo Iannucci, Fabiola Liberatoscioli, Xhesika Metushi, Nicola Napolione, Attilio Alessandro Ortolano, Eugenio Rapino, Sonia Ruggieri, Alessandro Seccia. Quest’ultimo è consigliere comunale uscente e spiega i motivi per il quale si dovrebbe avere fiducia nell’aspirante primo cittadino Veri: «Perché è sinonimo di garanzia», ammette. «Stiamo parlando di una figura autorevole, il cui curriculum dice tutto. Con lui ci sarebbe pieno rispetto delle regole e ci potrebbe essere spazio per tutti. Una sua vittoria segnerebbe una svolta per la città anche sotto il profilo della mentalità. Ortona è una città chiusa in sé stessa, e con un’eventuale elezione dell’ammiraglio a sindaco, speriamo possa aprirsi all’esterno sia a livello regionale che nazionale, ma perché no anche a livello internazionale». Sul programma c’è la volontà di accentrare gli uffici comunali cercando di portarli in un unico edificio in modo tale da rendere più efficiente il servizio. «Questo permetterebbe di liberare altri locali pubblici» spiega Seccia. L’altra tematica è il lavoro. L’impegno di Ortona Bene Comune è di tessere relazioni che possano attrarre investimenti. Inoltre si pensa a una gestione del Comune della zona industriale: «Se ne parla da sempre», prosegue l’ex consigliere comunale, «vogliamo concretizzare questa idea in maniera tale da regolare meglio la localizzazione delle attività ». Tra i candidati anche Antonio Bracciale, “Tonino”, imprenditore agricolo che ha avviato diverse attività sul territorio provinciale: dal commercio ortofrutticolo fino all’apertura di un agriturismo. Bracciale scende in campo per «migliorare lo sviluppo del turismo, dell’agricoltura e creare nuovi posti d’impiego». Ma non solo: «Vorrei venisse istituito un punto d’ascolto per accogliere idee e proposte dei cittadini. È inoltre necessaria una pulizia costante delle strade comunali, dei giardini e delle spiagge.
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