Ortona, città in piazza per il punto nascite

Centinaia di persone hanno sfilato con cartelli e striscioni a difesa del reparto dell'ospedale Bernabeo. "Non vogliamo partorire in strutture meno sicure"
ORTONA. Tutti uniti, insieme, per salvare il Punto Nascite. Circa trecento persone ieri mattina hanno manifestato lungo le strade di Ortona a difesa del reparto dell'ospedale Bernabeo. Cittadinanza, scuole e forze politiche hanno risposto in gran numero all'iniziativa organizzata da Maria D'Alessandro, Massimo Tatone, Marco Giancristofaro e Tiziano Torzi, con la collaborazione del personale del reparto di Ostetricia e Ginecologia del nosocomio ortonese, diretto dalla dottoressa Manuela Mucci. Sono scesi in piazza diversi rappresentanti della politica comunale, ma anche regionale e nazionale. Tra questi il vicesindaco di Ortona, Nadia Di Sipio, il consigliere comunale Leo Castiglione, il presidente della Commissione di Vigilanza, Mauro Febbo, la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Sara Marcozzi, il portavoce del M5S, Pietro Smargiassi, e il senatore dello stesso partito, Gianluca Castaldi. Assente, invece, il sindaco di Ortona Vincenzo D'Ottavio per impegni istituzionali. Le t-shirt “io voglio nascere a Ortona”, gli striscioni, i colori ed i cori hanno alimentato un corteo che si è spostato da Piazza Porta Caldari a Piazza San Tommaso, attraversando Corso Vittorio Emanuele fino a tornare al punto di partenza.
Significativo è stato anche l'appoggio degli istituti scolastici superiori di Ortona, con la presenza di alcuni ragazzi del Nautico e del Tecnico-Commerciale. Si è trattata di una manifestazione piena di speranze dopo le dichiarazioni rilasciate a Rivisondoli dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin, con cui ha aperto la porta ad una deroga verso i Punti nascita abruzzesi a rischio chiusura, invitando però la Regione ad assumersi le responsabilità nel garantire la sicurezza dovuta. A tal proposito D'Ottavio ha già chiesto al presidente e commissario, Luciano d’Alfonso, di rivedere il piano di chiusure dei Punti nascite regionali. Il capogruppo del Pd in Consiglio Comunale, Tommaso Coletti, fa sapere invece che «il Punto nascite di Ortona potrebbe avere una deroga, ma è necessario insistere con il coinvolgimento della Regione per cogliere l'obiettivo». (Alfredo Sitti)

