Ortona, ecco la vigilanza di vicinato

12 Febbraio 2024

Una rete di cittadini si organizza dopo i furti a raffica di venerdì

ORTONA. Sono sette in totale i furti, tra quelli tentati e quelli riusciti, nella serata di venerdì nelle contrade di San Donato, Villa Pincione, Villa Grande e Villa Sarchese, nei quali i malviventi hanno rubato monili e oro dal valore ancora da quantificare. Nel tentato furto di Villa Sarchese, venerdì sera verso le ore 22, è scattato l’antifurto, la proprietaria dell’abitazione interessata è tornata e, contestualmente, sono intervenuti sul posto anche i carabinieri: una volta entrati nella proprietà i due malviventi si sono sentiti scoperti e si sono lanciati fuori dall’abitazione buttandosi dalle finestre. I carabinieri hanno proceduto ad un lungo inseguimento ma, favoriti dal buio, i malviventi sono riusciti nella fuga.
Una rete di cittadini si sta riunendo in un comitato spontaneo per comprendere l’approccio giusto e fronteggiare il problema; per il momento stanno procedendo ad una raccolta firme da presentare all’amministrazione e finalizzata a chiedere provvedimenti sul potenziamento della telesorveglianza, principalmente per le zone di Ciampino e di Santa Lucia. Una delle associate del comitato, Stefania Sanzò, dichiara che «ci sono stati tanti confronti tra i 140 presenti nell’associazione e di comune accordo ci stiamo indirizzando verso una vigilanza di vicinato regolamentata», dialogando con l’amministrazione per «l’illuminazione delle zone buie che si estende tra il quartiere di Madonna degli Angeli e la contrada Ciampino». Sanzò intende inoltre «ringraziare pubblicamente il capitano Luigi Grella dei carabinieri perché da quando è sorto il problema ha iniziato un intenso lavoro di perlustrazione e di vigilanza con il personale a disposizione». L’opposizione in consiglio comunale, si era già espressa sul problema con un’interrogazione presentata e discussa dal consigliere Gianluca Coletti (Ortona Popolare) nell’ultimo consiglio di lunedì proponendo di partecipare al bando o di compiere una scelta politica per effettuare «interventi sul potenziamento della videosorveglianza su queste zone periferiche per sorvegliare i principali punti di accesso alla città, discutendone con il tavolo sulla sicurezza urbana in prefettura. In più i residenti chiedono come intervento immediato il potenziamento dell’illuminazione», visto che «il buio agevola le incursioni dei malintenzionati». Fonti interne all’amministrazione comunale spiegano che il Comune parteciperà al bando del Ministero dell’Interno sulla videosorveglianza dopo aver stipulato la convenzione con la prefettura come previsto dal bando.
Negli ultimi mesi, tra le zone più colpite ci sono Contrada Ciampino, Santa Lucia, Contrada San Donato, San Leonardo, Gagliarda, Villa Sarchese e Villa Pincione.