Ortona, evade dai domiciliari: in manette Nei guai il giovane che la porta in auto
ORTONA. Quando è stata fermata lunedì pomeriggio dai militari del Nucleo radiomobile di Ortona lungo la statale 16, in località Bivio Pasquini, ha mostrato subito segni di nervosismo. Ed aveva i suoi...
ORTONA. Quando è stata fermata lunedì pomeriggio dai militari del Nucleo radiomobile di Ortona lungo la statale 16, in località Bivio Pasquini, ha mostrato subito segni di nervosismo. Ed aveva i suoi validi motivi, A.B., 38 anni, pregiudicata foggiana: si era allontanata da alcune settimane dal suo domicilio di Foggia dove si trovava agli arresti domiciliari. E per sottrarsi all’identificazione, visto che tra l’altro non aveva con sé alcun documento di identità, non ha esitato a fornire false generalità ai militari, ai quali, però, è bastato un accertamento sulle sue impronte digitali per capire che in realtà cera un’evasa. Per A.B., quindi, è scattato l’arresto in flagranza per evasione e false dichiarazioni sull’identità personale. Per il giovane che la trasportava a bordo della propria autovettura, G.D.L., 23 anni, anche lui pregiudicato di Foggia, è scattata la denuncia a piede libero per guida senza patente, per non averla mai conseguita, e favoreggiamento, avendo tentato di avvalorare verso i militari la versione data dalla donna su quelle che sono poi risultate essere le sue false generalità. A.B. è stata quindi trasferita ieri mattina davanti al Gip presso il tribunale di Chieti che ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti il ripristino degli arresti domiciliari in Foggia.

