Ortona, frane sulle strade il sindaco lancia l’allarme

10 Ottobre 2019

Castiglione torna a chiedere l’intervento della Provincia: va garantita la sicurezza La situazione più critica a Villagrande, il caso arriva anche in consiglio comunale 

ORTONA. La viabilità è stata al centro di un incontro che il sindaco di Ortona, Leo Castiglione, ha avuto in Provincia. Diverse le strade che devono fare i conti, infatti, con una situazione precaria per la circolazione a causa di frane e smottamenti che condizionano inevitabilmente il traffico sulle arterie provinciali che si snodano sul territorio ortonese. Nel corso del confronto, il primo cittadino ha ribadito la necessità di prendere provvedimenti al fine di limitare i rischi per la sicurezza ed in tal senso ha riscontrato la sensibilità dell'ente sulla tematica. «C'è l'impegno della Provincia su questa problematica», ha riferito in consiglio comunale Castiglione. «In particolare ho segnalato la frana di Villagrande affinché venga monitorata», ha spiegato il sindaco. La strada provinciale di collegamento tra Tollo e Ortona che attraversa proprio Villagrande presenta effettivamente diversi punti critici che anche Il Centro fino a poche settimane fa ha posto in evidenza. Già qualche chilometro fuori l'abitato di Tollo, una frana in piena curva crea problemi alla circolazione sulla via di congiunzione con località Morrecine di Ortona. Proseguendo i pericoli aumentano, e sul tracciato per Villagrande si trova un altro punto in cui la strada ha ceduto per vari metri. Segnalata con cartelli e delimitata con la classica rete da cantiere, la frana è lì da anni. Si viaggia ad una sola corsia nonostante il doppio senso di marcia e la visibilità limitata per una curva aumenta i pericoli. Ma è proprio alle porte della nota contrada ortonese che si presenta quella che è probabilmente la frana più importante. Dislivelli della superficie stradale e asfalto malmesso la anticipano di qualche metro. Poi i cartelli che annunciano il restringimento della carreggiata portano a questo dissesto che riduce la strada – a doppio senso di marcia – ad una sola corsia. La rete da cantiere delimita lo smottamento e fa da perimetro ad un’area in preda a rovi ed erbacce. Il punto è particolarmente pericoloso perché la visibilità è limitata anche da una semicurva che non permette di vedere in toto chi arriva dall’altra parte. Proprio per questa frana, Castiglione ha avanzato alla Provincia eventuali proposte da prendere in considerazione, come ad esempio la possibile istituzione di un senso unico per garantire una maggiore sicurezza. «Soprattutto in questo momento in cui passano mezzi pesanti carichi di quintali di uva», dice il sindaco, «secondo noi è questa una strada da controllare attentamente». Sulle possibili soluzioni, però, fino a ieri mattina si attendevano ancora risposte dalla Provincia.