Ortona, i cani anti-droga fiutano la marijuana nascosta a scuola

Blitz dei carabinieri negli istituti superiori, Black ha recuperato 10 grammi di “erba” nascosti nei bagni
ORTONA. Blitz dei carabinieri nelle scuole ortonesi e sequestri di sostanze stupefacenti. Ieri mattina gli uomini della Compagnia di Ortona, sotto il comando del Capitano Roberto Ragucci, in collaborazione con il Nucleo Cinofili Carabinieri di Chieti e coordinati dal Comando provinciale teatino, hanno eseguito controlli all'interno degli istituti scolastici locali, e purtroppo è stata riscontrata la presenza di droga tra i giovani studenti.
L'operazione è arrivata ad appena un mese di distanza da un'altra analoga e fruttuosa iniziativa messa in atto nelle scuole ortonesi. Dieci militari, più un’unità cinofila del Nucleo di Chieti, hanno ispezionato nella mattinata di ieri alcune scuole superiori durante l’orario di lezione, per prevenire l’ormai diffusa “moda” dell’uso di stupefacenti tra giovani e giovanissimi. Proprio come un mese fa è stato Black, uno splendido labrador in forza al Nucleo Cinofili di Chieti, a rinvenire diverse dosi di marijuana nascoste nei servizi igienici o abbandonate nei cortili degli istituti scolastici, pronte per essere consumate. In un caso, addirittura, la droga è stata ritrovata anche nelle tasche di uno degli studenti, un ragazzo maggiorenne che pertanto è stato segnalato alla Prefettura di Chieti quale assuntore di sostanze stupefacenti. Ma quella di ieri è solo l'ultimo di una serie di controlli che i carabinieri di Ortona, coordinati dal Comando provinciale, stanno effettuando tra gli ambienti scolastici.
Risale, come già accennato, al mese di febbraio la prima maxi operazione in alcuni istituti ortonesi e ai principali terminal dei mezzi di trasporto, dalle autostazioni alla stazione ferroviaria utilizzate dagli studenti. In quel caso erano stati rintracciati da Black dieci grammi di droga all'interno di alcune delle scuole ispezionate. Gli stupefacenti erano riposti nei bagni, pronti per essere consumati durante l'orario di lezione, probabilmente nei minuti di ricreazione. Quest'ultimo blitz effettuato, dunque, dà seguito a quanto messo in campo dalle forze dell'ordine per prevenire la diffusione delle sostanze stupefacenti. Sono state infatti controllate le scuole che l'altra volta non erano state raggiunte dai carabinieri. I risultati, sia nella prima che nella seconda operazione, sono stati "redditizi" e farebbero pensare ad una tendenza preoccupante, ma per il momento secondo i militari non si può parlare di situazione di allarme. Gli uomini dell'Arma, tuttavia, continueranno a monitorare in futuro i principali luoghi frequentati dai giovani, come appunto gli edifici scolastici, per ridurre il più possibile lo spaccio e l'assunzione di droga tra adolescenti e far sì che il fenomeno non dilaghi, diventando in tal caso particolarmente minaccioso. Intanto «anche stavolta», si sottolinea in una nota emessa dal Comando dei carabinieri, «c’è stata piena collaborazione di dirigenti scolastici, docenti e personale Ata per contribuire a debellare l’odiosa piaga dello smercio e del consumo di droghe nelle vicinanze o all’interno delle scuole».

