Ortona, il Comune vende l’ex Pretura per fare cassa

31 Maggio 2018

Vanno all’asta 10 lotti con magazzini e appartamenti Tra i beni c’è anche l’ex scuola Colombo: via alle domande 

ORTONA. Dieci lotti che prevedono diversi immobili inseriti nel Piano delle alienazioni e valorizzazioni 2018 sono stati messi all’asta nel bando pubblicato dal Comune di Ortona. Si tratta di beni del centro urbano registrati sotto varie tipologie: magazzini, l’ex edificio scolastico in contrada Colombo, fabbricati con terreni in via Civiltà del Lavoro e l’immobile di piazza Risorgimento, già sede dell’ufficio della Pretura. I diversi lotti hanno un prezzo a base d’asta definito in base al valore di mercato dell’immobile e vanno da un minimo di 17mila euro a un massimo di 425mila euro, su cui è possibile effettuare le offerte segrete e in aumento. Il prezzo a base d’asta più basso riguarda il locale di via Cavour, un magazzino della consistenza di 13 metri quadrati. È l’ex sede della Pretura, invece, l’immobile ad avere il valore più alto con i suoi 425mila euro. Per l’ex edificio di contrada Colombo, 4 vani, il prezzo a base d’asta è di 128mila euro. Quello che nell’elenco è classificato come il lotto numero 9, ubicato in via Civiltà del Lavoro, è invece composto da più tipologie di immobili: ci sono l’abitazione, il magazzino, terreni annessi al fabbricato e magazzino. Ed è tra i lotti con maggiore valore, visto che la cifra sale a 189mila euro. Sempre ragionando in termini di valore è seguito dal primo lotto, magazzini e porzione di appartamento tra via Cadolini e via della Speranza: in questo caso il complesso di immobili viene stimato 102.800 euro.
Gli interessati che intendono partecipare all’asta per l’acquisto di uno o più lotti, dovranno far pervenire all’ufficio protocollo del Comune di Ortona le proprie offerte entro le ore 12 del prossimo 28 giugno. Ad ogni modo il bando integrale ed i relativi allegati sono disponibili sul portale istituzionale del Comune o negli uffici del servizio finanziario dell’ente.
«Questo bando prosegue gli indirizzi in tema di finanze comunali», dice l’assessore al Bilancio Francesco Falcone, «e il piano delle alienazioni approvato in consiglio comunale lo scorso 17 febbraio. La tipologia degli immobili messa all’asta è differente, potrebbe suscitare l’interesse e quindi la partecipazione di privati cittadini e imprese». Gli immobili sono ceduti nello stato di fatto in cui si trovano, sia sotto l’aspetto manutentivo che di diritto e l’aggiudicazione avrà luogo, singolarmente per ciascuno dei 10 lotti previsti, a favore dell’offerente che avrà formulato l’offerta migliore. Possono partecipare all’asta sia persone fisiche che giuridiche ed è prevista anche la forma dell’offerta cumulativa, ovvero presentate congiuntamente da parte di due o più offerenti. L’asta pubblica si svolgerà in municipio, il 2 luglio dalle 10.