Ortona-Lanciano, derby tra storici rivali

Dalle guerre medievali alle sfide sui campi di calcio. Cresce l’attesa per la partita di domenica
ORTONA . Al Comunale di via Giovanni XXIII domenica va in scena una delle sfide più sentite del campionato di Promozione: quella fra Ortona e Lanciano, che alle 14,30 si affrontano per la penultima giornata di andata del girone B. Da un lato i padroni di casa del presidente Rocco Iurisci vanno a caccia di punti per migliorare l’attuale quinto posto, ultima posizione utile per i play off; dall’altro l’ambizioso Lanciano del patron Fabio De Vincentiis, capolista e grande favorita per la vittoria finale, non può concedersi distrazioni, perché a -3 c’è la Bacigalupo Vasto Marina, che chiude l’andata facendo visita al Biondi. In ballo ci sono punti pesanti per l’alta classifica, ma anche una rivalità che ha solide radici storiche. L’episodio più celebre è la lunga e cruenta guerra, commerciale e militare, conclusa nel 1427 con il lodo di San Giovanni da Capestrano: un trattato di pace che da alcuni anni viene ricordato con una cerimonia presieduta dai sindaci e dall’arcivescovo della diocesi che unisce le città. Gli attriti campanilistici tra i due centri della Frentania storica si sono sempre riversati sui campi di gioco, e non solo di calcio: quando negli anni ’80 Lanciano ha rivaleggiato anche nella pallavolo con la più titolata Ortona, gli incontri fra le squadre non hanno mancato di causare problemi di ordine pubblico. Le partite di calcio non sono state da meno, soprattutto quando negli anni ’50 gialloverdi e rossoneri hanno lottato ad armi pari per imporsi nel massimo torneo regionale. Il bilancio complessivo delle 32 sfide di campionato giocate dal 1939-40 in poi arride al Lanciano, con 17 vittorie contro le 7 degli ortonesi. Le ultime gare ufficiali sono comunque quelle giocate in estate per il primo turno di Coppa Italia, che ha visto passare il Lanciano grazie alla vittoria 6-2 al Biondi e il pari 2-2 al ritorno. Da allora le due formazioni, che domenica non avranno squalificati, sono cambiate poco o nulla: nel 4-3-3 del tecnico rossonero Alessandro Del Grosso l’unica novità dovrebbe essere il nuovo portiere fuori quota, Antonio Sinopoli; l’Ortona finora non ha annunciato acquisti da mettere a disposizione dell’allenatore Fabio Sanguedolce, che solitamente schiera i suoi con il 4-4-2. Nessuno ha ex in organico, ma tra i gialloverdi passati per le giovanili rossonere spicca Stefano Catenaro, nel 2011 vicecampione d’Italia con la Berretti della Virtus Lanciano. Per la partita di dopodomani la società di casa ha indetto la “giornata gialloverde”: i biglietti costeranno 7 euro (5 ridotto donne); ingresso gratuito per i minori di 14 anni. Non ci sarà prevendita a Lanciano, dove i gruppi del tifo organizzato della curva sud si ritrovano alle 13 al Bia bar di via Marcianese 173 per partire con mezzi propri.
Andrea Rapino
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