Ortona, lavori per fermare la frana sotto il palazzo

19 Agosto 2019

In arrivo pali e terrazzamenti a Santa Lucia per salvare 10 appartamenti a rischio Castiglione: intervento atteso. Totaro: materiali leggeri per contenere il dissesto

ORTONA. La giunta comunale di Ortona ha licenziato il progetto per avviare i lavori che riguardano un primo intervento di messa in sicurezza del dissesto idrogeologico in contrada Santa Lucia. L’importante movimento franoso ha interessato a più riprese il colle, accentuandosi maggiormente in occasione delle calamità atmosferiche che hanno colpito il territorio ortonese nel gennaio 2017, giungendo all’emanazione di un’ordinanza sindacale con cui si dichiarava inagibile la palazzina denominata Borgo la Valle. Successivamente il complesso residenziale costituito da dieci appartamenti era stato messo al sicuro grazie ai lavori effettuati a spese dei condomini, opere da quasi 100mila euro progettate e seguite dall’ingegnere Lino Di Leve. L’intervento aveva previsto la realizzazione di 17 pali da un metro di diametro per una profondità di circa 22 metri, collegati in testa da un cordolo avente base di 1,2 metri ed altezza di 0,8 metri. Tutti i lavori avevano comportato un impiego di materiali stimato in circa 25mila chilogrammi di armatura metallica e 300 metri cubi di calcestruzzo. L’attività era stata effettuata a circa 5 metri dal fabbricato e «ha avuto come scopo quello di aumentare la sicurezza dello stabile contro eventuali avanzate franose» aveva spiegato il tecnico progettista e direttore dei lavori.
Ora le opere programmate dall’amministrazione comunale per risanare il colle soggetto a movimento franoso: «Con questi lavori», commenta il sindaco Leo Castiglione, «avviamo un importante intervento atteso da tempo dai residenti di Santa Lucia. Si tratta di un finanziamento concesso a inizio anno attraverso la firma di una convenzione con la Regione che può essere utilizzato subito e rendicontato entro fine anno».
In considerazione della vastità e dell’importanza del fenomeno, il Comune di Ortona tramite il suo ufficio tecnico, si è attivato per ottenere un intervento pubblico di consolidamento e messa in sicurezza del colle, predisponendo e inviando in Regione nel marzo 2018 un progetto di intervento definitivo per una spesa complessiva di 626mila euro. La giunta regionale, in attesa dell’approvazione definitiva dell’intervento, ha concesso un finanziamento di 100mila euro per avviare una prima opera di messa in sicurezza. Su questa disponibilità economica il Comune ha affidato all’ingegnere Arnaldo D’Angelo, l’incarico di progettazione dei lavori che andranno a consolidare e mettere in sicurezza la zona interessata dalla frana. «Si tratta di opere di ingegneria leggera», sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Gianni Totaro, «che quindi non comporterà nessun intervento con opere fisse ma l’utilizzo di palizzate in legno, terrazzamenti, opere di drenaggio e canalizzazione delle acque e rinaturalizzazione delle aree con piantumazione di alberi».