Ortona, per la visita al seno deve ripassare nel 2017

Un nuovo caso di sanità che non va: una donna denuncia la lunga attesa e poi va alla clinica privata
CHIETI. «Caro utente, ti abbiamo riservato una prenotazione in Ssn per il giorno giovedì, 12 gennaio, 2017». È l'appuntamento che una signora ha ricevuto tramite il Cup per una visita senologica nel reparto d'eccellenza, diretto dal professor Ettore Cianchetti, dell'ospedale Bernabeo di Ortona.
Qualcuno potrebbe pensare ad un errore, visto che il controllo medico è stato richiesto appena qualche giorno fa e la prenotazione fissata tra un anno e mezzo, ma purtroppo non è così. Nonostante la Senologia sia a tutti gli effetti un centro di valore, testimoniato dalla certificazione Eusoma ottenuta qualche mese fa, la data fissata e segnalata poi al Centro dalla donna per una semplice visita, prevede tempi davvero molto lunghi, quasi biblici. Non per colpa del reparto del professor Cianchetti, però, come da lui stesso evidenziato, in quanto la prenotazione dei semplici controlli passano attraverso il Cup.
IL CASO. «Viva la sanità» ha sottolineato la donna in tono polemico, mostrando al Centro il foglio della prenotazione riservata. «La visita era per mia madre, però, come risaputo, non è un caso isolato».
Constatate le tempistiche, le scelte da poter fare in questi casi sono due: la prima è aspettare che arrivi il tanto atteso giorno del check up senologico, la seconda invece è rivolgersi ad una clinica privata che possa fissare la visita in una data più vicina. E la protagonista della storia ha scelto proprio la seconda opzione: «Visti i tempi», ha commentato, «ci stiamo muovendo privatamente». LE MOTIVAZIONI. «I controlli non passano attraverso di noi, ma tramite il Cup». Cianchetti, direttore dell'unità operativa senologica del Bernabeo di Ortona, ha spiegato così la situazione che è emersa con il racconto del caso da parte della donna.
«Tenga presente che noi facciamo diecimila prestazioni esterne durante l'anno», ha poi aggiunto, prima di entrare nel dettaglio delle modalità di lavoro del suo reparto in cui, le persone già operate di tumore alla mammella e quelle che hanno dei referti da valutare, trovano spazio in tempi strettissimi.
COME FUNZIONA. «Chi ha delle problematiche», ha specificato Cianchetti, «può mandare una mail o un fax con le risposte degli esami effettuati. I pazienti saranno ricontattati dal personale sanitario entro tre giorni lavorativi qualora dovessero essere riscontrati dei tumori, o al massimo entro due mesi se si tratta di patologie benigne». Il numero di fax a cui inviare i referti è 0859172387. Le persone operate, invece, hanno un percorso a parte: «Appena vengono dimesse sanno già come fare» ha aggiunto Cianchetti. «Per sottoporsi agli esami necessari hanno un numero a cui rivolgersi, attraverso il quale gli verrà fissato l'appuntamento». Devono solo telefonare.
E proprio questo percorso rientra tra le caratteristiche della Senologia di Ortona: «È particolare, funziona soltanto da noi, tant'è che siamo stati riconosciuti dall'Eusoma come centro europeo dove trattare i tumori del seno» ha concluso Cianchetti. Assodata l'eccellenza del reparto, chi chiede però un semplice controllo dovrebbe avere il diritto di non aspettare anni per sostenerlo.
Alfredo Sitti

