Ortona popolare: qui i capitali dell’Est

La lista che sostiene Gianluca Coletti: potenzieremo le relazioni industriali e commerciali dall’Asia al medio Adriatico
ORTONA. Una sola lista concentrata in sedici nomi. Ortona Popolare sostiene Gianluca Coletti, uno dei candidati del centrosinistra che aspira a vincere le elezioni del prossimo 11 giugno. Francesca Licenziato, ex assessore comunale sotto la giunta di Vincenzo d’Ottavio, è a capo di questo gruppo. Insieme a lei altri volti protagonisti della passata amministrazione, come gli ex consiglieri comunali Gilberto Bernardi, Marcello Forti e Marco Uccelli. Ci sono poi Roberta Bucci, Moira Cavuto, Tonino D’Annibale, Anna Maria De Grandis, Bruno Di Benedetto, Lara Di Paolo, Celeste D’Orazio, Marinella La Macchia, Paola Micucci, Elisabetta Ortolano, Antonio Tucci, Tommaso Vitale. Una lista con età media di circa 50 anni ed in prevalenza femminile.
«Il nostro progetto», spiega Gianluca Coletti «è fortemente connotato dalla voglia di condividere le scelte fondamentali per la comunità e unirla attorno ad una serie di attività che possono contribuire allo sviluppo economico, alla crescita culturale ed al benessere sociale di Ortona». Prima di essere una lista però, Ortona Popolare è anche un’associazione presieduta dalla stessa Francesca Licenziato. «Le donne e gli uomini di questa associazione», sostiene, «molti dei quali iscritti del Partito democratico, altri del centrosinistra e altri provenienti da diverse esperienze politiche, hanno convintamente voluto creare una lista civica e candidare, liberamente e in forma plebiscitaria, Gianluca Coletti a sindaco di Ortona. È per me un onore essere capolista e sostenere Gianluca Coletti candidato sindaco. Lo ritengo l’unico all'altezza del compito. Valutazione che deriva dall'esperienza maturata come docente e dirigente scolastica, sia per la sua formazione culturale, sia per le sue competenze amministrative e politiche». Il programma amministrativo è caratterizzato da una serie di tematiche strategiche. Tra i vari obiettivi che Coletti e la sua lista si prefiggono, c’è quello di rendere la città capace di attrarre flussi di capitali, di persone, di beni e servizi provenienti dai paesi dell’Est europeo e dall’Asia, al centro delle relazioni industriali e commerciali che interessano il medio Adriatico. Un’attenzione particolare poi la riveste la cultura: «Il patrimonio culturale ortonese dovrà essere ulteriormente valorizzato e promosso favorendo il sistema dei musei, delle biblioteche, del teatro insieme alle architetture, agli impianti urbani e ai paesaggi con il fine di migliorare l’offerta culturale» avvisa il candidato sindaco. Il gruppo di Ortona Popolare, inoltre, cura la redazione del sito www.votareinformati.it, pubblicato online in vista delle elezioni per dare alla cittadinanza elementi di valutazione utili nella scelta dei futuri amministratori comunali. «Sono schede riepilogative sulle principali questioni che interessano la vita della nostra comunità», fa sapere Coletti, «con l’indicazione della relativa documentazione». Infine conclude: «Abbiamo più volte detto che non usiamo facili slogan, ma andiamo direttamente al cuore delle vicende che interessano tutti. Chi parla solo di questioni non di competenza del Comune, come il deposito gpl e l’ospedale, o è in malafede o non ha progetti da proporre per il bene comune. La politica degli insulti, delle offese, della denigrazione delle persone non ci appartiene, la lasciamo volentieri ad altri. A noi piace la politica del confronto civile sui temi che interessano i cittadini».

