Ortona, quando il vivaio è di casa

Calcio. La società che milita in Promozione investe sui ragazzi. E i risultati si vedono
ORTONA. È una piacevole realtà, una società che negli ultimi anni si sta togliendo grandi soddisfazioni a suon di successi, grazie ai quali si sta affermando sempre di più nel calcio dilettantistico regionale. La Ssd Ortona viaggia spedita sia con la prima squadra che con i ragazzi del vivaio. Il sodalizio del presidente Rocco Iurisci vanta attualmente una seconda posizione in classifica nel girone B di Promozione, dopo essere stata capolista fino a domenica scorsa, quando ha rimediato una sconfitta per 2-0 sul campo del Casalbordino con cui divideva il primo posto in graduatoria. Ma sta facendo parlare di sé anche con i ragazzi del vivaio, che si stanno mettendo in mostra nei rispettivi campionati, tanto che alcuni di loro sono già stati convocati in prima squadra. La formazione che milita in Promozione, allenata da mister Tommaso Di Biccari, domenica sarà di scena nella Marsica, dove affronterà la locale squadra dello Sportland Celano, penultimo in classifica. Sulla carta si tratta di una partita alla portata dei gialloverdi, che vogliono riscattare il passo falso del turno precedente. L’obiettivo principale per quest’anno rimane la salvezza, nonostante Ortona navighi costantemente nei piani alti della classifica.
«Il campionato è equilibratissimo, ci sono otto squadre racchiuse in sette punti, quindi bisogna essere concentrati» sottolinea il tecnico Di Biccari. Quest’ultimo, tuttavia, non nasconde il fatto che ci sono i presupposti per puntare in alto: «Credo che i play-off si possano raggiungere», ammette l’allenatore. Per conquistarli si sta già pensando ad eventuali rinforzi: «La rosa effettivamente è un po’ corta, con un paio di innesti saremmo a posto anche numericamente. Valutiamo la possibilità di prelevare un esterno ed un difensore affidabili per questa categoria».
In attesa di possibili acquisti, la squadra può contare su giocatori del calibro di Alessio Dragani, Giovanni Bolognini, Stefano Pompilio, Tommaso Di Gregorio ed il capitano Mattia Granata. In orbita prima squadra, però, sono finiti anche ragazzi del vivaio, segno di un settore giovanile che produce i suoi frutti, come d’altronde testimoniano i risultati.
È il primo anno che la società allestisce un settore giovanile, ma si sta già distinguendo. Un movimento che conta una cinquantina di ragazzi, protagonisti nei campionati provinciali Juniores, Allievi e Giovanissimi ai quali stanno prendendo parte.
Nelle prime due categorie le squadre - la cui guida tecnica è affidata a Emiliano De Iuliis, ex giocatore di Pescara e Avellino - sono al secondo posto in classifica. I Giovanissimi invece, allenati da mister Domenico Di Trani, non stanno avendo gli stessi risultati delle altre due compagini. Ma è una situazione più che giustificabile visto che la rosa è composta da giocatori sotto-età (ci sono molti giovani del 2005 in un campionato in cui prevalgono ragazzi del 2003/2004).
«C’è sinergia con i tecnici delle giovanili, mi rapporto sempre con loro», dice Di Biccari. «In prospettiva puntiamo molto sul vivaio, tanto che già dall’anno prossimo pensiamo di prendere parte a tutte le categorie del settore giovanile, a partire dalla scuola calcio. Qualche nome di ragazzi promettenti? Sarebbe riduttivo farne, ce ne sono tanti, alcuni hanno già esordito con la prima squadra».
I prossimi impegni vedranno la Juniores giocare sabato pomeriggio a San Vito, gli Allievi ospitare martedì il Lanciano 1920 ed i Giovanissimi vedersela in casa lunedì contro il Castelfrentano. (a.s.)
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