Ortona ricorda Andrea, ucciso dalla camorra

20 Marzo 2022

Domani l’inaugurazione di un murale al mercato coperto. Il sindaco Castiglione: è formazione civica

ORTONA. Domani, nel giorno dedicato alle vittime innocenti delle mafie, Ortona con un murale ricorda la storia del piccolo Andrea Esposito. Una iniziativa speciale che vuole far conoscere la breve vita di un ragazzo di Casoria, barbaramente stroncata dalla camorra a 12 anni, il 15 settembre 1990.
Una storia raccontata dal segno grafico degli artisti ortonesi Franco e Gabriele Sciusco e realizzata sulla parete esterna del mercato coperto di Ortona a conclusione di un percorso didattico e formativo condotto dagli alunni dell’Istituto comprensivo Francesco Paolo Tosti in collaborazione con l’associazione Libera e la prefettura di Chieti.
E proprio in occasione della ricorrenza di domani, l’amministrazione comunale, insieme all’istituto scolastico ortonese, organizza una piccola cerimonia a partire dalle 10,30, nella piazza all’ingresso del mercato coperto per inaugurare il murale dedicato alla storia del giovane Andrea.
«L’amministrazione comunale ha aderito al progetto sostenendo il costo della realizzazione dell’opera», commenta il sindaco Leo Castiglione, «convinta del suo valore educativo e formativo per la crescita di una forte coscienza civica che pone come presupposto imprescindibile il rispetto delle persone e della legalità. I ragazzi delle classi della scuola secondaria dell’Istituto Tosti insieme ai docenti hanno partecipato a un percorso di approfondimento su diverse tematiche legate al fenomeno mafioso e alla legalità con la produzione da parte degli studenti di storie e all’adozione di una delle tante vittime innocenti delle mafie. I ragazzi ortonesi hanno scelto, attraverso il linguaggio diretto e moderno del murale, di far vivere la memoria del giovane Andrea Esposito e insieme abbiamo scelto questo luogo simbolico: infatti il povero ragazzo di Casoria è stato ucciso proprio in un bar all’interno del mercato ortofrutticolo della città campana. L’amministrazione», prosegue il sindaco Castiglione, «è stata sempre attenta a questi progetti legati alla formazione civica e alla legalità e questa ulteriore collaborazione con la scuola Tosti ha prodotto questo segno artistico che resterà nella memoria cittadina».
I ragazzi e i docenti dell’Istituto comprensivo Francesco Paolo Tosti, dunque, attraverso il progetto formativo “Presenti”, hanno adottato la memoria del giovane Andrea Esposito, barbaramente ucciso da due killer della camorra che, dopo aver fatto irruzione nel bar posto all’interno del mercato ortofrutticolo di Casoria, iniziarono a sparare ammazzando anche il barista Sergio Esposito di 32 anni.
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