Ortona sale in bicicletta Avrà due piste ciclabili

24 Luglio 2016

Il sindaco D’Ottavio annuncia la partenza dei lavori per la fine dell’estate Un percorso è finanziato dal Comune, l’altro dalla Regione: ecco dove passano

ORTONA. A breve Ortona avrà la sua pista ciclopedonale. La notizia è stata ufficializzata direttamente dal sindaco Vincenzo D'Ottavio, che ha annunciato l'inizio dei lavori al termine della stagione estiva. La città, dunque, potrebbe presto veder concretizzarsi un progetto portato avanti da diverso tempo. Dopo che negli scorsi mesi era stato reso noto dall'amministrazione l'appalto dei lavori, il primo cittadino ha ora dichiarato che le opere sono pronte a partire.

Saranno ben due i cantieri che verranno avviati contemporaneamente: il primo è per la pista ciclabile comunale, il secondo invece riguarda il percorso che verrà finanziato con fondi regionali. Il costo dell'intervento è di 150mila euro per il primo e poco più di un milione di euro per il secondo. Entrando nel dettaglio, il tratto Stazione Ferroviaria di Ortona - Parcheggio Lido Saraceni della pista ciclopedonale sarà una sorta di intermezzo che si estenderà per circa 800 metri, utile a ricongiungere la pista regionale e quella provinciale denominata Via Verde della Costa Teatina. Si snoderà parallelamente a Via Cervana ed i lavori comprenderanno, oltre alla realizzazione del tracciato, anche aree per la sosta e opere accessorie.

Il progetto esecutivo è stato finanziato con un mutuo della Cassa Depositi e Prestiti dall'importo di 150mila euro. L'altra pista, realizzabile grazie ai fondi regionali ed il cui cantiere partirà ugualmente a fine estate, sorgerà dalla base del molo nord del porto di Ortona fino ad arrivare verso i Ripari di Giobbe. I lavori verranno tenuti dalla ditta F.lli Persia di Crognaleto e le risorse economiche regionali disponibili già da alcuni anni ammontano a un milione e ottantamila euro. C'è da sottolineare, tuttavia, che la costruzione di questa pista è tutt’altro che semplice a causa della morfologia del territorio ortonese. Pertanto è stato necessario un gran lavoro in fase di progettazione e lo sarà altrettanto nel corso del cantiere, come confermato dal sindaco D'Ottavio e dall'assessore ai Lavori pubblici, Domenico De Iure.

«La zona che va verso i Ripari di Giobbe è abbastanza tortuosa» ha sottolineato proprio De Iure, «quindi il lavoro da svolgere sarà complesso e di conseguenza ha dei costi importanti. Ad ogni modo stiamo parlando di un'opera di grande rilevanza per quanto riguarda l'attrattiva turistica sulla nostra città. I nostri meravigliosi posti potranno essere ammirati e attraversati dagli amanti delle passeggiate e delle due ruote. Collegando la pista ciclopedonale comunale, quella regionale e quella provinciale si potrà offrire agli ortonesi e ai turisti un nuovo modo di vivere il nostro territorio».