Ortona saluta gli amici alpini

Alzabandiera in piazza per il passaggio della staffetta che sta portando il tricolore a Trieste
ORTONA. La bandiera tricolore issata al centro di piazza della Repubblica, l’Inno di Mameli a risuonare nei cuori dei presenti e l’orgoglio di essere italiani che si risveglia in un attimo negli animi degli ortonesi che assistono alla cerimonia. Con l’alzabandiera e il passaggio della staffetta, si è chiusa ieri mattina, ad Ortona, la due giorni in città del Nono reggimento alpini dell’Aquila, per l’iniziativa “L’Esercito marciava”, progetto pianificato su tutto il territorio nazionale in occasione del centenario dalla Grande guerra, attraverso una serie di attività promozionali preparatorie al grande evento conclusivo che si svolgerà domenica a Trieste. Dopo che martedì la delegazione di alpini ha montato la sua tenda in piazza e ha incontrato gli studenti al Teatro Tosti, ieri il corpo militare ha dato vita all’alzabandiera, con il vessillo che è stato issato da tre bambini con il cappello da alpino sul capo.
Davanti alle autorità cittadine e alcune classi degli istituti scolastici locali, la bandiera ha sventolato in piazza della Repubblica mentre risuonavano le note dell’inno nazionale.
La cerimonia si è conclusa, infine, con il passaggio della staffetta, altra iniziativa tenuta all’interno della manifestazione che sta interessando tutta l’Italia. Un soldato è giunto correndo in piazza, dove ha consegnato la bandiera tricolore simbolo di unità nazionale a un altro militare che ha immediatamente ripreso la corsa. Questa vede impegnati oltre seicento soldati che si stanno alternando nella staffetta per portare il vessillo in giro lungo i 4.200 chilometri che si concluderanno domenica a Trieste. (a.s.)
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