Ortona senza Bandiera blu ma ora il mare è più pulito

28 Aprile 2018

Le analisi Arta attestano che sulla costa c’è un solo punto critico alla foce del Foro Polidori: «La qualità migliora». E la stazione di Tollo eletta a punto d’eccellenza

ORTONA. Per il 5° anno consecutivo Ortona non avrà la Bandiera Blu, ma la qualità del mare sembra migliorata. Lo dicono i dati emersi dopo le analisi dell’Arta che hanno indicato un solo punto critico: si trova a 350 metri a sud della foce del fiume Foro, nel tratto settentrionale della costiera ortonese. È lì che, dai prelievi effettuati tra il 16 ed il 18 aprile scorso, i valori di inquinamento sono risultati al di sopra dei limiti di legge. Un neo che però non allarma l’amministrazione comunale: «È ovviamente una nota negativa», commenta il vicesindaco con delega all’Ambiente Vincenzo Polidori, «ma purtroppo è una criticità dovuta alla presenza della foce del fiume». Proprio perché c’è un corso d’acqua che sfocia nell’Adriatico, in quel tratto «c’è un divieto permanente a prescindere dalla qualità delle acque», precisa Polidori. La zona dove si è registrata una situazione non ottimale in effetti non vede la presenza di stabilimenti balneari: c’è una distesa di spiaggia libera che collega verso sud la foce del Foro alle prime strutture balneari che, però, sorgono “in acque sicure”. «Abbiamo tanti altri problemi», sottolineano i titolari delle concessioni balneari presenti nelle vicinanze della stazione di Tollo e riferendosi allo stato di abbandono (erba alta e rifiuti abbandonati sulle strade) delle aree in prossimità della spiaggia, «ma i nostri clienti non si sono mai lamentati per la condizione del mare». Ed infatti per quanto riguarda la stazione di Tollo c’è una notizia positiva che lo stesso vicesindaco ortonese rimarca: «È stata riconosciuta come eccellenza e va ad aggiungersi alle altre che già negli anni passati avevano ottenuto simili risultati», continua Polidori. «Pertanto complessivamente non possiamo che essere soddisfatti per gli esiti dei prelievi, che indicano un miglioramento della situazione rispetto all’anno scorso».
Rimane però il danno arrecato dall’ennesima stagione estiva senza l’ambita Bandiera Blu, assente ad Ortona dal 2013. Il prestigioso vessillo – la cui assegnazione comunque non tiene conto solo della qualità delle acque – avrebbe di certo favorito l’afflusso di turisti. L’amministrazione punta a riottenerla: «Lavoriamo per migliorare ed avere riconoscimenti ambientali», conclude il vicesindaco. «Crediamo in una politica di attenzione alla cura dell’ambiente come dimostrato dalla recente approvazione del progetto Cea “Ortonammare”, risultato il primo nella graduatoria regionale dei progetti finanziati per i centri di educazione ambientale tra i 64 presentati, con l’ottenimento del massimo finanziamento a disposizione, ossia 10mila euro, previsto dal bando regionale».