Ortona si riempe di visitatori

Sole, mare e visite guidate del Fai: boom di presenze in città
ORTONA . Nella prima domenica di primavera si riempiono le strade e i luoghi della cultura ortonese. La seconda delle due Giornate del Fai programmate nel weekend si rivela un successo, ma è in generale tutta la città ad accogliere la bella stagione con un boom di presenze. Il clima gradevole favorisce le uscite e i tiepidi raggi del sole riflettono sul mare che brilla, lasciando estasiati i numerosi turisti che godono dello spettacolo attraversando la Passeggiata Orientale. I tavolini all’esterno dei locali pubblici che si trovano sul belvedere di Ortona in mattinata sono tutti occupati, mentre a qualche centinaio di metri di distanza le persone entrano al Castello aragonese. Il maniero simbolo della città è uno dei protagonisti delle Giornate del Fondo ambiente italiano, che accende i riflettori sulla vita attorno alla fortezza nelle varie epoche ma anche sulle discese a mare e l’antico porto. Un percorso che dal castello giunge al vecchio scalo marittimo per la via della Marina, ma che interessa anche altre località con la risalita per la via dei Pescatori e la visita a Torre Baglioni con ingresso da Vico Bonelli. «Registriamo 50 presenze, ma tenga conto che abbiamo aperto i battenti da solo un’ora», risponde una volontaria del Fai alla nostra domanda sugli afflussi all’iniziativa. Sono solo le 10,30 quando ci avviciniamo al tavolino del Fondo ambientale italiano allestito davanti al Castello aragonese: 50 partecipanti in appena un’ora sono quindi un numero interessante destinato a crescere con il passare delle ore. Ma la domenica soleggiata invoglia anche a trascorrere del tempo al mare, così al Lido Saraceni decine di bambini giocano sulla spiaggia e nei campetti degli stabilimenti balneari. La pista ciclabile di via Cervana è trafficata, affollato anche il molo sud del porto, preso d’assalto da chi vuole semplicemente godersi il mare oppure fare jogging. (a.s.)

