Ortona, strade per il mare tra buche ed erbacce

Ecco come sono ridotte le arterie provinciali che conducono alle spiagge Spuntano i cartelli per indicare l’asfalto dissestato ma i lavori non partono
ORTONA. Finalmente l’estate. I cieli azzurri e il sole che in questi primi giorni della settimana ha iniziato a scaldare l’ambiente dando ufficialmente il via alla bella stagione, sta richiamando i primissimi bagnanti in spiaggia. Il litorale ortonese è pronto, così come i balneatori che non attendevano altro che il bel tempo. E le strade? Purtroppo non tutte si presentano in condizioni idonee. Se nei pressi dei lidi, nelle aree di competenza comunale, già da qualche settimana (vedi ad esempio il Riccio) si è provveduto alla pulizia e allo sfalcio dell’erba, sulle provinciali che uniscono la costa con l’immediato entroterra non si può dire la stessa cosa. Le foto che pubblichiamo sono state scattate ieri mattina: erba talmente alta da coprire la segnaletica e asfalti consumati in più punti caratterizzano le tratte provinciali che uniscono sia il Lido Riccio che la spiaggia del Foro/Stazione di Tollo alla stessa Tollo e agli altri paesi dell’interno. Non proprio un panorama mozzafiato, ma soprattutto una situazione che aumenta i pericoli su tratti che da qui ai prossimi mesi vedranno intensificarsi il flusso di traffico. Percorrendo la strada che da Tollo porta al Riccio si incrociano cartelliche segnalano pericoli di strade dissestate. Il manto stradale effettivamente non si mostra sempre in perfette condizioni, così come tutt’altro che ottimale è la situazione sul ciglio della stessa carreggiata. L’erba cresce incontrollata in più zone, mentre in altre si nota come ci siano stati dei piccoli interventi di pulizia che hanno migliorato il decoro senza tuttavia renderlo degno di un’arteria di collegamento con il mare. Il verde la fa da padrone oltrepassando anche i guardrail, laddove sono presenti, e invadendo la carreggiata, che quindi si restringe aumentando i rischi per la circolazione. Non vanno meglio le cose nemmeno se si percorre la strada provinciale Tollo-Stazione. Per arrivare al litorale nord di Ortona tramite questa via, ci si deve imbattere con asfalti poco manutenuti e rovi che invadono costantemente l’asse stradale. Di buche ce ne sono tante, nonostante si denoti come la Provincia abbia messo “una pezza” su parte di esse. Lungo i curvoni che anticipano l’intersezione con la Statale 16 i cartelli della segnaletica sono completamente coperti dalle erbacce che si ritrovano fin nei pressi del semaforo chiamato a regolare il traffico all’incrocio con l’Adriatica. Anche in questo caso, dunque, come per le strade che portano al Lido Riccio il biglietto da visita è da rivedere. Fortunatamente la situazione è nettamente migliore nei pressi delle spiagge, dove invece l’amministrazione comunale si è mossa per tempo e già nelle settimane precedenti – nonostante un clima che non dava segnali positivi – ha proceduto a migliorare il decoro in vista dell’accoglienza dei bagnanti, che ora tutti sperano possano essere numerosi.

