Ortopedia, specializzandi in arrivo

11 Gennaio 2022

Vasto. Il reparto del San Pio è rimasto con tre medici: primo rinforzo dalla Asl

VASTO. La direzione aziendale della Asl cerca di correre ai ripari per evitare la chiusura del reparto di Ortopedia dell’ospedale San Pio. Da ieri nel reparto diretto dal primario Enzo Di Prinzio ci sono solo tre medici, e solo uno, Di Prinzio appunto, è autorizzato a fare la reperibilità notturna. Dopo le dimissioni presentate in questi giorni dal dottor Michelino Barbato, braccio destro del primario, la situazione è peggiorata ulteriormente. Ieri, dopo aver trascorso la giornata in ospedale ad operare , il primario non aveva alcun collega a sostituirlo per la reperibilità notturna. «Sto cercando di fare il possibile per trovare una soluzione», assicura il direttore aziendale Angelo Muraglia. «Nelle prossime ore un ortopedico di Chieti potrebbe essere trasferito momentaneamente a Vasto in attesa dell'assunzione, il prossimo 16 gennaio, di due specializzandi. Spero vengano accolti come meritano».
In realtà i due medici in formazione sono attesi come la manna dal cielo. Anche se al momento non hanno totale autonomia, per il reparto sono i benvenuti.
Ma per il sindaco, Francesco Menna non è sufficiente. «La Asl deve fare concorsi per l'assunzione di medici a tempo indeterminato», insiste il sindaco. «Al San Pio manca tutto, non ci sono più primari, non ci sono più attrezzature, non ci sono più medici», insiste il primo cittadino. Un fatto decisamente grave anche Gianni Cordisco, ex segretario provinciale Pd. «Con l'uscita dal commissariamento», dice Cordisco, «sono stati spesi e certificati 100 milioni in più sul personale. Non si spiega com’è possibile che il San Pio sia stato abbandonato e si trovi in questa situazione. È evidente che per la Regione, Vasto e il Vastese non sono priorità a scapito dei cittadini». «Abbiamo letto», dice il consigliere regionale Pietro Smargiassi (M5S), «le dichiarazioni del direttore sanitario Asl, Muraglia, che giustifica alcuni trasferimenti da Lanciano e Ortona verso Chieti a causa dell'emergenza Covid. Ne prendiamo atto. Chiediamo però trasferimenti anche in favore del San Pio». E a proposito di Covid sono sempre di più le proteste per la mancanza di vaccini Pfizer in città. La Regione e la Asl mandano a Vasto solo vaccini Moderna. «Anche per i vaccini siamo una riserva?», chiedono i cittadini. (p.c.)
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