Ospedale, 40 infermieri per le ferie
Impegno Asl davanti al prefetto sulle assunzioni dopo l’esposto del Nursing Up
LANCIANO. L’arrivo di almeno 40 infermieri dalle graduatorie della mobilità entro giugno per garantire le ferie al personale; indagini sulla presenza di amianto nei diversi presidi aziendali, sui contratti degli operatori socio sanitari (Oss) e degli autisti di ambulanze; inserimento del servizio mensa per gli ospedali di Lanciano e Vasto. Sono gli impegni presi dal direttore sanitario Asl, Pasquale Flacco, davanti al prefetto di Chieti, Rocco Fulvio De Marinis, nei confronti del Nursing Up, il sindacato autonomo degli infermieri. Impegni che hanno portato il sindacato a sospendere lo stato di agitazione indetto nelle settimane scorse per protestare per la grave carenza di personale negli ospedali, per le ferie estive a rischio, e contro alcune discriminazioni tra dipendenti di presidi diversi.
«Nei giorni scorsi alla presenza del prefetto, una delegazione del Nursing Up ha incontrato i vertici aziendali Asl per le procedure di raffreddamento relative lo stato di agitazione proclamato per i disagi vissuti dai lavoratori», spiega Patrizia Bianchi, rappresentante regionale del sindacato, «nell’incontro, durato oltre due ore, l’azienda ha di fatto riconosciuto la validità degli argomenti del Nursing Up e si è assunta alcuni impegni. In primis indagare il fenomeno delle malattie del personale ospedaliero ed istituire una sezione dedicata del registro dei tumori regionale per il personale dipendente Asl. Poi chiarire se c’è rischio amianto negli altri presidi aziendali, verificare i contratti degli Oss con ditta appaltatrice, indagare sull’istituto della pronta disponibilità attaccata al turno di servizio».
Non solo: la Asl si è impegnata anche a verificare se gli autisti soccorritori abbiano i requisiti di idoneità, ad inserire il servizio mensa per gli ospedali di Lanciano e Vasto nella gara del vitto aziendale al fine di estendere a tutti tale diritto. «Infine ma non per importanza», conclude Bianchi, «la Asl ha assicurato di velocizzare le procedure di assunzione di personale infermieristico, per l’acquisizione di circa 40 infermieri dalla graduatoria di mobilità così da garantire le ferie estive. Nel caso questo non fosse possibile entro tempi idonei, si avvierà un processo di riduzione di attività per permettere al personale di fruire delle ferie».
Il sindacato ha così sospeso lo stato di agitazione che, riprenderà se la Asl non dovesse ottemperare agli impegni presi.
Teresa Di Rocco
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