Ospedale addio, ricorsi respinti

5 Dicembre 2015

Il consiglio di Stato boccia l’appello. Dal Pozzo: «Ora il Ss Immacolata dovrà dare servizi agli anziani»

GUARDIAGRELE. Il Consiglio di Stato, ha respinto i ricorsi presentati per la salvezza del locale ospedale Santissima Immacolata. Con le sentenze 5473 / 2015 e 5475 / 2015, depositate il 3 dicembre scorso, il giudice amministrativo, ha dichiarato infatti improcedibili gli appelli e ha dato il via libera al Programma Operativo del 2010 che chiudeva i piccoli ospedali. «Va subito detto», precisa il sindaco Simone Dal Pozzo, «che si tratta di un via libera, reso possibile solo dal decreto legge del governo Berlusconi del luglio 2011, che salvò la Giunta Regionale dalle sentenze con le quali il Tar aveva bocciato quelle chiusure». Il primo cittadino, rivendica all'azione politica del gruppo "Guardiagrele il bene in comune", il merito di avere garantito fino ad oggi la funzionalità del presidio ospedaliero.

«In questo modo», osserva Dal Pozzo, «la popolazione dell'intero territorio ha visto garantito l'accesso alle cure e all'assistenza sanitaria, contro una programmazione sregolata e improvvisata, le cui conseguenze negative sono state evidenti nei territori che videro in poche ore la chiusura dei loro presidi».

L'amministrazione comunale, cosciente del fatto che la politica è attrice principale della programmazione, continuerà intanto a mantenere vivi i suoi rapporti con la Regione.

«Con la Regione», ricorda Dal Pozzo, «è stato avviato da tempo il confronto ed ad essa ora chiediamo che al presidio di Guardiagrele, venga riconosciuto un ruolo specifico. Abbiamo avuto modo di incontrarci con l'assessore regionale in Commissione Sanità», continua Dal Pozzo, «e, in questa stessa sede, abbiamo incontrato il direttore generale della Asl. Sappiamo che nell'attuale quadro normativo il presidio di Guardiagrele può avere un ruolo, e di esso si è discusso, chiarendo che la vocazione del Santissima Immacolata, deve essere quella dei servizi al paziente anziano, anche e soprattutto, con il potenziamento dei servizi attualmente esistenti. La proposta», conclude Dal Pozzo, «sarà portata presto all' attenzione del consiglio comunale».