Ospedale, attivati nuovi servizi per gli anziani con patologie

ORTONA. La Medicina-Lungodegenza dell’ospedale Bernabeo riapre lunedì con la novità del “Programma di medicina interna per pazienti con comorbilità e fragilità cardiovascolare”: si tratta di un...
ORTONA. La Medicina-Lungodegenza dell’ospedale Bernabeo riapre lunedì con la novità del “Programma di medicina interna per pazienti con comorbilità e fragilità cardiovascolare”: si tratta di un percorso innovativo che riguarda gli anziani che hanno, oltre problemi cardiovascolari, anche altre patologie. Il reparto, a conduzione universitaria, è una diretta emanazione della Medicina 1 di Chieti con a capo Francesco Cipollone. Responsabile dell’attività è Sante Donato Pierdomenico, professore di Medicina interna alla d’Annunzio. «Secondo la nostra esperienza», spiega Cipollone, che è anche direttore del dipartimento di Medicina della Asl, «sono frequenti i casi di pazienti costretti a una forma di pendolarismo assistenziale tra differenti reparti per un inquadramento complessivo delle problematiche e della terapia. Diventa così inevitabile il prolungamento dei giorni di ricovero, che a livello psicologico incide negativamente sulle persone di una certa età. Allora abbiamo messo insieme le certezze che la scienza ci consegna per offrire ai pazienti una possibilità alternativa per integrare Geriatria e Medicina interna, che sono per tradizione le specialità più esperte della complessità che caratterizza lo stato di salute del paziente più anziano, e la Cardiologia, che ha fatto passi da gigante in conoscenze diagnostiche e terapeutiche».(a.r.)
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