Ospedale, casi Covid in reparto: sospesi i ricoveri nella Medicina

7 Dicembre 2022

ORTONA . Pazienti e personale vengono colpiti dal Covid, al punto che si rende necessario sospendere momentaneamente i ricoveri nei reparti di Medicina e Lungodegenza. Il provvedimento è firmato dal...

ORTONA . Pazienti e personale vengono colpiti dal Covid, al punto che si rende necessario sospendere momentaneamente i ricoveri nei reparti di Medicina e Lungodegenza. Il provvedimento è firmato dal direttore medico Fernando Di Vito, indirizzato ai dirigenti medici delle due unità operative, al coordinatore infermieristico, al responsabile della Medicina di urgenza del presidio ospedaliero di Ortona, ai vari direttori della Asl e per conoscenza al direttore della Medicina d’urgenza dell’ospedale di Chieti, al responsabile della centrale operativa del 118, ai responsabili della Medicina d’urgenza di Vasto e Lanciano.
Nelle due unità operative sarebbero almeno cinque i pazienti contagiati, a cui si aggiunge anche personale medico alle prese con il virus. Per cui, «non potendo garantire la continuità assistenziale con un solo medico in servizio», si legge nella comunicazione, «si dispone la sospensione immediata dei ricoveri nelle unità operative di Medicina e Lungodegenza del presidio ospedaliero di Ortona». Nel provvedimento delle scorse viene chiesto, inoltre, alla direzione strategica e al direttore del dipartimento medico, di porre in essere azioni mirate alla copertura dei turni dei medici per garantire il servizio, oppure di prendere urgentemente qualsiasi altra decisione a tutela dei pazienti e degli operatori sanitari.
Tutto ciò potrebbe avere ripercussioni anche sul pronto soccorso, dove ieri pomeriggio venivano segnalati pazienti in attesa di ricovero. Ma c’è di più, perché le ultime disposizioni fanno emergere il problema della carenza di medici, aggravato dai casi di positività. «Un solo medico in servizio», a seguito dei contagi, che non permette di garantire «la continuità assistenziale». Un aspetto sul quale si starebbe lavorando e che potrebbe portare a delle novità già nel corso di questa settimana. Non è la prima volta che Medicina e Lungodegenza devono fare i conti con la diffusione del Covid in reparto e con il conseguente stop alle degenze. Proprio a dicembre di un anno fa, ad esempio, un contagio si è registrato tra i ricoverati del reparto di Lungodegenza. Anche in quel caso, per motivi di sicurezza, sono stati momentaneamente sospesi i ricoveri. (a.s.)
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