Ospedale con il personale contato Menna: dalla Asl vogliamo i fatti

24 Aprile 2022

Reazioni alla notizia del Centro del reparto di Ortopedia rimasto con 3 medici e 18 pazienti da operare Il sindaco: è finito il tempo delle buone intenzioni. Paolucci (Pd): in tanti ormai si fanno curare altrove

VASTO. Anche quella di ieri è stata una giornata di duro lavoro per il primario del reparto di Ortopedia dell'ospedale San Pio, Enzo Di Prinzio. Insieme ai due colleghi che durante il giorno lo affiancano in reparto ha cercato di aiutare il maggior numero di pazienti. Una situazione drammatica che si trascina da mesi. Lancia un nuovo grido d'allarme il sindaco Francesco Menna che, dopo aver parlato di servizio allo stremo, ha espresso ieri la propria gratitudine a Di Prinzio. «Grazie al primario per tutto quello che sta facendo», ha detto Menna. «Il reparto di Ortopedia è un'eccellenza dell'ospedale San Pio e, nonostante questo, al primario non è concesso neanche un collega con la reperibilità. Assurdo. Sono contento delle buone intenzioni che il manager della Asl, Thomas Schael, dichiara nei comunicati stampa ma è arrivato il momento di passare ai fatti», protesta il sindaco.
«L'ospedale di Vasto è ridotto al lumicino. Manca il personale in diversi reparti. Cardiologia è a meno 5, Laboratorio analisi a meno 3. Molti medici andranno a breve in pensione. Sono a rischio i servizi fondamentali. I cittadini sono costretti a rivolgersi ad altre strutture regionali quando va bene, altrimenti devono andare fuori regione. È grave e ingiusto. La Regione deve svegliarsi e mandare rinforzi prima che sia troppo tardi. Cosa fanno di concreto il presidente della giunta Marco Marsilio, l'assessore alla Sanità, Nicoletta Verì, Ethel Sigismondi, i consiglieri regionali Manuele Marcovecchio e Sabrina Bocchino e i dirigenti della Asl? Basta promettere le cattedrali della sanità per distrarre e illudere i cittadini e poi togliere anche l'essenziale», dichiara Menna.
II cittadini lamentano ritardi e disfunzioni che, a loro dire, si sono aggravati con l'accorpamento di Vasto e Lanciano in un'unica Asl con Chieti. Torna a chiedere iniziative il consigliere regionale Silvio Paolucci (Pd). «La totale assenza di programmazione della giunta Marsilio», scrive Paolucci in una nota, «si riversa drammaticamente nelle condizioni in cui è costretto ad operare il primario di Ortopedia, Enzo Di Prinzio e i suoi colleghi a cui va il ringraziamento per il costante ed enorme sforzo grazie al quale vengono garantite le prestazioni. Non sta certo meglio il reparto di Cardiologia. Questa situazione sta portando ad un'esplosione della mobilità passiva che ha portato per la prima volta nella storia la Regione a sfondare la soglia dei meno 100 milioni di euro costringendo migliaia di utenti a rivolgersi altrove. Una situazione che dimostra dopo 38 mesi di governo Marsilio il totale fallimento di questa giunta regionale».
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