Ospedale da salvare, Dal Pozzo a Roma

6 Giugno 2015

GUARDIAGRELE. Il neo sindaco Simone Dal Pozzo, si è recato giovedi scorso a Roma, alla III sezione del Consiglio di Stato, per assistere all'udienza per gli appelli proposti dalla Regione, contro le...

GUARDIAGRELE. Il neo sindaco Simone Dal Pozzo, si è recato giovedi scorso a Roma, alla III sezione del Consiglio di Stato, per assistere all'udienza per gli appelli proposti dalla Regione, contro le sentenze del Tar che, nel maggio del 2011, annullarono il Programma Operativo che disponeva la chiusura dell'ospedale " Ss Immacolata ". «Nell'udienza - spiega Dal Pozzo - sono stati discussi sia i ricorsi che avevamo presentato come consiglieri comunali di opposizione, sia quello che poi presentò il Comune, così mi sono ritrovato a presenziare all'udienza sia come ricorrente in proprio che, come sindaco. Ho ritenuto necessario essere presente per dare seguito alla iniziativa legale in difesa del nostro ospedale che ora mi vede protagonista anche in altra veste». Va ricordato che, sulla sorte dei ricorsi, pesa il decreto legge 98 / 2011 che, a meno di due mesi dalle sentenze del Tar, nel luglio 2011, diede valore normativo agli atti che il tribunale aveva annullato, disinnescando il pronunciamento dei giudici. Pesa, inoltre, l'esito dei ricorsi promossi a difesa degli ospedali di Tagliacozzo e Pescina, che la stessa sezione del Consiglio di Stato ha bocciato proprio alla luce della disposizione normativa del luglio di 4 anni fa. «A tutto questo - continua Dal Pozzo - ha fatto riferimento anche il Consiglio prima dell'inizio della discussione, e ciò sta a significare che l'unico rimedio che c'è stato per neutralizzare la nostra azione è stato quello di dare valore di legge dello Stato ad atti illegittimi » Dal Pozzo, evidenzia quindi ce, l'impegno dell'amministrazione comunale, è ora quello di percorrere tutte le strade necessarie per dare un futuro alla sanità di Guardiagrele e dell'intero territorio pedemontano con i suoi 40.000 abitanti. Crediamo - aggiunge Dal Pozzo - nella necessità di elaborare con la Regione la proposta di un " piano di salute "che garantisca un efficace servizio di emergenza - urgenza e servizi territoriali completi. Su questo fronte e con questo obiettivo» conclude Dal Pozzo «coinvolgeremo la città ripristinando la commissione istituita nel 2010, con la quale dialogare costantemente nella consapevolezza che il futuro della salute dei nostri cittadini, non è questione di parte, ma campo di azione comune e condivisa». Giovanni Iannamico