Ospedale di zona disagiata Al via la riconversione

Atessa. Oggi l’annuncio ufficiale della riapertura di Pronto soccorso e Medicina Borrelli: «Questi sono fatti e non chiacchiere». Alle 11,30 conferenza con Paolucci
ATESSA. «Si sollecita codesta direzione strategica a ripristinare con immediatezza, nel presidio ospedaliero di Atessa, il servizio di Pronto soccorso e i ricoveri di area medica»: questa è la direttiva che l’assessore regionale alla sanità, Silvio Paolucci, ha inviato ai vertici della Asl Lanciano-Chieti-Vasto e che apre la strada alla conversione del San Camillo in ospedale di area disagiata come lo stesso Paolucci precisa in calce alla lettera: «Quanto sopra nell’ottica della progressiva implementazione dei servizi e delle attività da garantire nei presidi ospedalieri di zona disagiata ai sensi del decreto ministeriale 70/2015».
Per Atessa e un ampio territorio si tratta indubbiamente di una battaglia vinta, iniziata a novembre dello scorso anno in un consiglio comunale voluto dal sindaco Giulio Borrelli e al quale parteciparono 40 sindaci del comprensorio, l’assessore Paolucci e l’ex governatore Luciano D’Alfonso. Poi seguirono (6 novembre e 17 gennaio 2018) due delibere con le quali la giunta regionale cambiò i precedenti orientamenti programmatori della Regione. Di questo e della riprogrammazione della rete ospedaliera regionale, si parla oggi, alle 11,30, nell’aula consigliare in una conferenza stampa alla quale parteciperanno il sindaco Borrelli, il presidente del consiglio comunale di Atessa, Enrico Flocco; l'assessore regionale alla sanità, Paolucci e il direttore generale della Asl Lanciano-Chieti-Vasto, Pasquale Flacco.
«Questi sono fatti e non chiacchiere. Il giudizio finale», commenta il sindaco Borrelli, «lo daremo quando vedremo riaprire i reparti. Andiamo avanti sulla strada tracciata un anno fa dalla giunta, dal consiglio comunale e dai sindaci del territorio». La riapertura del Pronto soccorso con i ricoveri a Medicina è possibile senza particolari procedure complesse. «Successivamente», precisa l'assessore Paolucci, «si darà seguito a quanto previsto dalla programmazione della giunta regionale che, nell’ultimo tavolo di monitoraggio a Roma, per Atessa è stata accolta senza alcun rilievo».
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