Ospedale e assistenza Il consiglio comunale «Vogliamo certezze»

24 Dicembre 2022

L’assessore regionale Verì invitato a un incontro in aula «Qui solo una struttura completa e non monca di servizi»

ATESSA. Il sindaco Giulio Borrelli, il capogruppo di maggioranza Giorgio Farina (Pd) e di minoranza Angelo Sciotti (Italia Viva), hanno chiesto un nuovo incontro all'assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì (Lega). Lo scopo della richiesta è di illustrare all'assessore la mozione sull'ospedale San Camillo approvata all’unanimità, in consiglio comunale, lo scorso 20 dicembre, e di fare il punto della situazione sulle valutazioni del tavolo romano di monitoraggio sulla proposta della giunta regionale Marsilio di riorganizzazione della rete ospedaliera abruzzese che, in base a quanto dichiarato dall'assessore nel precedente incontro di settembre, sarebbero dovute arrivare entro la fine di quest’anno, ormai prossima. La mozione impegna il sindaco, la giunta e il consiglio comunale a perseguire tutte le strade possibili per avere in Atessa una strutta mista (presidio ospedaliero e presidio territoriale), in quanto senza un presidio ospedaliero (con pronto soccorso h24 con possibilità di ricovero in un reparto di medicina ospedaliera e senza un’area chirurgica per interventi programmati) l’attuale struttura sarebbe monca, sottoutilizzata e non in grado di dare risposte soddisfacenti alle esigenze e alle richieste di assistenza di Atessa e dell’area montana e pedemontana del Sangro.
«L'approvazione all'unanimità», è scritto in una nota dei capigruppo di maggioranza e minoranza, «è arrivata dopo una discussione con vari, dettagliati e ben documentati contributi, da parte del consiglio comunale che, è bene rammentarlo, rappresenta tutta la cittadinanza non solo istituzionalmente, ma anche politicamente, essendo stato eletto dal 60% del corpo elettorale». La maggioranza di “Uniti per Atessa” è composta dal Movimento civico del Mau, dal Pd, da Europa verde e da vari indipendenti. Della minoranza (Atessani per Atessa) fanno parte: un esponente di spicco dello stesso Mau (movimento civico fondato da Borrelli nel novembre del 2011), uno Italia Viva e due indipendenti di centrodestra. Atessani per Atessa, e anche questo è sempre bene ricordarlo, è stata messa su da Uniti per Atessa nelle ultime ore prima della presentazione della liste perché i partiti e i movimenti civici di centro destra non sono riusciti a costituire una compagine per le votazioni lasciando, di fatto, il consiglio comunale manchevole della rappresentanza politica di Udc, Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia.
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