Ospedale, finiti i posti a Malattie infettive

2 Marzo 2021

Menna scrive a prefettura, Asl e Regione: «Mancano i medici e quelli in servizio fanno turni massacranti, servono rinforzi»

VASTO. «Sostengono ritmi massacranti e ormai da un anno non possono andare in ferie». Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, scrive al prefetto di Chieti, Armando Forgione, ai vertici della Asl e alla Regione invocando un adeguamento dell’organico dei medici nel reparto di Malattie infettive del San Pio. «I 14 posti a disposizione sono tutti pieni», dice Menna. «Lo scorso anno i medici erano sei, ora sono 4. Chiedo», dice Menna, «un intervento urgente della Regione, della Asl e del prefetto. Quattro medici devono lavorare notte e giorno, saltando i riposi. A Chieti ci sono 9 medici, a Vasto meno della metà. L’organico di Malattie infettive del San Pio va adeguato. La salute dei medici è a rischio. Sono pronto a presentare al prefetto i numeri che raccontano la situazione dei medici al San Pio. Nel periodo di pandemia ben si comprende l’importanza di curare i pazienti. I 4 medici in servizio a Vasto lo fanno ma sono stremati».
DAD E SINDACATI Domenica, Menna aveva chiesto anche la salvaguardia del posto di lavoro per i genitori con i figli impegnati nella scuola a distanza. Ieri sono intervenuti Cgil, Cisl, Uil e patronati. I sindacati hanno scritto al governatore Marco Marsilio e ai parlamentari del Vastese: «Ci sono», annotano i sindacati, «lavoratori costretti a scegliere tra lavoro e famiglia. Intervenire immediatamente». La decisione di sospendere le attività didattiche in presenza anche nel Vastese sta generando in migliaia di famiglie enormi problemi nella conciliazione tra la cura dei figli ed i tempi di lavoro.
QUI SAN SALVO «La zona arancione non significa “Liberi tutti”». Lo dice il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, che lancia un appello ai residenti. «Non siamo più al sicuro della scorsa settimana. È necessaria grande disciplina. Le varianti colpiscono bambini e ragazzi. I posti in ospedale sono pieni. Vi prego di fare attenzione. Ai bambini chiedo resilienza per la didattica a distanza. Ai più grandi ricordo che non possono incontrarsi e fare capannelli nei parchi: ragazzi so che riuscirete a comprendere la necessità di comportarsi bene. Io mi fido di voi»
I NUMERI Anche questa settimana come già 7 giorni fa il numero dei contagi è stabile. Fanno eccezione Vasto e Torino di Sangro. Oltre la metà dei casi attvi si registra a Vasto (196 contagi). A seguire c’è San Salvo con 61 positivi e Torino di Sango con 29 contagi raggiunti in pochi giorni. Lo screening a Torino di Sangro è stato tuttavia rassicurante; zero positivi su 1.100 tamponi. A Palmoli ci sono 24 positivi e a Cupello 14. A Montazzoli i positivi sono sette e fra loro il sindaco Felice Novello.