Ospedale, gli agenti evitano il rogo vicino ai pazienti

CHIETI. E’ bastata la cicca accesa di una sigaretta per mettere a rischio, ieri mattina, la vita dei pazienti in fila al pronto soccorso. Chissà che cosa sarebbe accaduto al policlinico di Colle dell’...
CHIETI. E’ bastata la cicca accesa di una sigaretta per mettere a rischio, ieri mattina, la vita dei pazienti in fila al pronto soccorso. Chissà che cosa sarebbe accaduto al policlinico di Colle dell’Ara se il personale del posto di polizia non fosse intervenuto in moto pratico e tempestivo. La cicca gettata in una grata ha innescato un piccolo incendio. Le fiamma hanno subito attecchito su pezzi di legno in fondo al tombino e il fumo si è diffuso all’altezza del quarto livello. Erano circa le 12 quando, raccontano i pazienti in codice verde che attendevano il loro turno al pronto soccorso, dalla grata è cominciato a uscire odore acre di bruciato seguito dal fuoco. Ma l’intervento con l’acqua dei poliziotti che, ogni giorno, presidiano l’ospedale e vigilano sulla sicurezza di migliaia di malati, nonostante siano costretti a lavorare in una stanzetta che sembra un ripostiglio, è stato provvidenziale.

