Ospedale, il Pd ringrazia il sindaco

27 Febbraio 2016

II direttivo guardiese: «La chiusura totale è sventata, ma l’amarezza rimane»

GUARDIAGRELE. Stima e riconoscenza al sindaco Simone Dal Pozzo e all' amministrazione comunale, per l'impegno profuso per scongiurare la definitiva chiusura del locale ospedale, sono stati espressi in un comunicato dal locale direttivo del Partito Democratico. L’intervento arriva alla vigilia della operazione di riconversione del Ss Immacolata che avverrà a partire da martedì prossimo.«La delusione è grande, inutile negarlo» sottolinea nella nota il Pd guardiese - perchè le ragioni politiche che hanno ispirato la nostra linea fin dal 2010, quando l'allora minoranza iniziò la sua battaglia contro il Piano Chiodi, restano tutte in piedi e su di esse si è fondata l'iniziativa dell'amministrazione comunale che, ispirando un'azione politica condivisa, ha portato sul tavolo regionale, una concreta proposta per il territorio».

Il direttivo Pd, evidenzia poi, di essere consapevole che le decisioni prese nel 2010, il Decreto ministeriale e, infine, la sentenza sfavorevole del Consiglio di Stato, hanno compromesso la speranza di una soluzione che andasse nel senso delle proprie richieste. «Resta cosi l'amarezza» osserva il Pd guardiese «perchè una scelta diversa era possibile, perchè forse, non tutti hanno compreso che chi fa politica sul territorio, concorrendo alla scelta della classe dirigente, deve guardare alle esigenze della sua comunità, e perchè, in fin dei conti, in molti dovrebbero comprendere che chi dissente non è un eretico ». Il direttivo Pd, ricordando che come partito, coltiva la fiducia nella Politica e nel suo ruolo, che è quello di cercare di migliorare le condizioni di vita dei cittadini, ribadisce infine la sua vicinanza all' amministrazione comunale e chiede contestualmente al sindaco Dal Pozzo l'impegno costruttivo ad operare e confrontarsi con le istituzioni regionali, affinchè il territorio continui a godere di un'assistenza sanitaria pubblica dignitosa, efficente, qualificata e sensibile ai reali bisogni della gente.

Giovanni Iannamico