«Ospedale in salute? Realtà che non esiste»

27 Giugno 2023

I consiglieri regionali Paolucci (Pd) e Smargiassi (M5S) al manager Asl: poca sanità, tanti proclami

VASTO. Ospedale San Pio in salute? Pd e M5S replicano alle dichiarazioni del direttore generale della Asl, Thomas Schael.
«Era fine marzo», ricorda il consigliere regionale Pd, Silvio Paolucci, «quando il direttore generale della Asl di Chieti-Lanciano-Vasto annunciò che avrebbe potenziato personale e servizi del San Pio di Vasto. È giugno e non solo questo non è ancora successo, ma Schael dice che va tutto bene, quando all’inizio della stagione estiva, il presidio rischia la chiusura perché non riesce a dare risposta all’utenza sanitaria. Il pronto soccorso è ormai arrivato al collasso, la struttura ha perso il 26,5% delle prestazioni dal 2018 a oggi e Cup e singoli reparti sono dimenticati e abbandonati dalla Regione e dalla Asl dopo le ripetute promesse che entrambe non sono state in grado di mantenere. Questa è la situazione di Vasto». Una situazione gravissima, a parere del sindaco Francesco Menna, tanto da chiedere una riunione del Comitato ristretto dei sindaci Asl. Un quadro tanto grave da sollevare il rischio di chiusura del presidio, se non ci saranno azioni concrete e tempestive per affrontare le tante criticità. «Schael», riprende Paolucci, «fa affermazioni imbarazzanti (da incorniciare quella sulla mensa che mancherebbe anche negli altri ospedali), e manca di rispetto a una comunità illusa da mesi da lui e dal presidente della Regione, Marco Marsilio».
Durissimo anche il consigliere regionale del M5S, Pietro Smargiassi, che ricorda di come è costretto a lavorare il personale di molti reparti ridotto all'osso. «Le parole del direttore generale», accusa Smargiassi, «sono un’irrispettosa presa in giro a tutti i cittadini che affrontano mille difficoltà a causa di un’offerta sanitaria deficitaria, e a tutto quel personale che lavora in condizioni difficilissime per continuare a garantire il servizio. Siamo piacevolmente sorpresi nel sapere che nuove strumentazioni arriveranno a Vasto, ma ci chiediamo se oltre a nuove e luccicanti macchine promesse a parole, arriveranno anche gli Holter pressori che si stanno chiedendo da mesi. In Rianimazione, poi, il direttore Schael è mai passato? In oltre quattro anni non è stato capace di trovare una soluzione alla carenza cronica di anestesisti e rianimatori. È sembra non essersi accorto che per fare una visita di pre-intervento occorre restare in attesa accomodandosi nei banchi della chiesetta pur di non rimanere in piedi nel corridoio. Non meno difficoltosa al San Pio è la gestione dei defunti. Per non parlare delle parole dedicate al pronto soccorso che soffre una condizione indescrivibile di carenza di personale e accessi ingiustificati a causa dello smantellamento della medicina territoriale. Schael continua a descrivere una realtà che non esiste». (p.c.)
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